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L'AQUILA: La trentasettesima stagione dell'Orchestra sinfonica abruzzese prosegue con quattro concerti in programmazione nei capoluoghi dell'Abruzzo.
Il concerto, fra i più attesi dell’ensamble, la Nona sinfonia di Beethoven con la bacchetta di Donato Renzetti e con il Coro del teatro Marrucino di Chieti diretto da Fabio D’Orazio, sarà presentato per la chiusura di questo ciclo: Pescara sarà la prima ad ospitare la Sinfonia più nota del compositore di Bonn il 16 dicembre alle 21 al Teatro Massimo, il 17 nella Cattedrale di San Giustino a Chieti alle 18.30 e il 19 dicembre all’Aquila all’Auditorium della Guardia di Finanza.
Il tour si chiuderà il 20 dicembre a Teramo all’Auditorium del Parco della Scienza. "I 70 minuti di esecuzione fra i più amati ed ascoltati al mondo - si legge nella nota diffusa dall'Istituzione Sinfonica Abruzzese - ci portano in una dimensione nuova anche per il compositore di Bonn che cerca in se stesso un mondo nuovo. Qui Beethoven spezza definitivamente le barriere della tradizione per conquistare nuove possibilità di espressione. Sarebbe difficile cercare in questo pezzo dei temi sul tipo di quelli che si trovavano in precedenza".
"Allo spettatore - prosegue - non resta altro che farsi rapire dal' 'Allegro non troppo un poco maestoso' del primo tempo fino all’inno alla Gioia (An die Freude) di Schiller godendo di tutto un crescendo di emozioni ed uno scoprire la genialità di un compositore che è stato precursore dei suoi tempi, ha appreso dai grandi compositori a lui precedenti e ci ha ridonato fra le sinfonie e le composizioni più belle della storia della musica".
"Nella Nona - continua - Beethoven modifica la tipica struttura delle sinfonie della musica classica inserendo per la prima volta uno scherzo prima del movimento lento (infatti lo scherzo solitamente segue il movimento più lento). Eccezionalmente infatti, se il primo movimento di una sinfonia o di una sonata e il successivo tempo lento acquistano proporzioni e impegno eccessivi, lo scherzo può diventare il secondo movimento, dando così maggior equilibrio all'opera. L’impegno profuso dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese per l’Integrale delle Sinfonie di Beethoven è stato reso possibile grazie alle collaborazioni create dal direttore artistico Ettore Pellegrino con i più importanti Enti ed Associazioni culturali dei capoluoghi. L'orchestra, diretta dall'abruzzese Donato Renzetti, è affiancata dal Coro del Teatro Marrucino sotto la guida del maestro Fabio D'Orazio con i solisti Romina Casucci, soprano, Agostina Smimmero, mezzosoprano, Nunzio Fazzini, tenore, e Umberto Chiummo, basso.
14 Dicembre 2011 - 12:05 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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