di Annalisa Casciani
L'AQUILA - "La fiera dell'Epifania quest'anno si è ripresa il primato in Abruzzo per grandezza e numero degli operatori".
Lo ha dichiarato, con evidente soddisfazione, Alberto Capretti, presidente della Fiva Confcommercio, la federazione degli ambulanti, durante la conferenza di presentazione della tradizionale Fiera dell'Epifania dell'Aquila che quest'anno è arrivata alla 64ª edizione.
Un'edizione che presenterà anche un'altra grande novità: la riapertura, per un giorno solo e con cautele particolari, del ponte di Belvedere, chiuso al traffico dal 6 aprile 2009.
All'incontro con i cronisti erano presenti anche l'assessore al Commercio e Grandi eventi del Comune dell'Aquila Marco Fanfani, il comandante della polizia Municipale, Eugenio Vendrame, il presidente dell'Ama, Angelo De Angelis e il direttore di Confcommercio, Celso Cioni.
I numeri di questa edizione numero 64 rivelano il desiderio degli organizzatori e dell'amministrazione comunale di far tornare la fiera aquilana, la migliore della Regione, una manifestazione che negli anni 80, è arrivata a ospitare circa 700 operatori: quest'anno ci saranno 294 bancarelle su 450 domande presentate (costo per ogni stallo 140 euro).
"Siamo riusciti a risollevare, nonostante la situazione della città, una tradizione importante per L'Aquila", ha commentato Fanfani.
Come anticipato nei giorni scorsi da AbruzzoWeb, le bancarelle occuperanno 6 mila 500 metri quadrati di suolo pubblico, si collocheranno nell'anello stradale intorno al Castello, e, inoltre, su via Zara, piazza Duomo, anche nel tratto basso riaperto per l'occasione, e piazza San Bernardino, "per problemi di sicurezza non ci saranno bancarelle su corso Vittorio Emanuele", ha spiegato Fanfani.
"Gli operatori provengono da tutta Italia - ha dichiarato Capretti - abbiamo selezionato le eccellenze regionali, come la piadina romagnola, e i prodotti tipici della Toscana e della Calabria".
Nonostante la volontà di accogliere quante più bancarelle possibili non si è ignorata la sicurezza, la Municipale controllerà l'afflusso di folla e la viabilità, e “sarà riaperto anche il Ponte di Belvedere - ha dichiarato Vendrame - per il solo giorno 5 gennaio, con accesso controllato: una pattuglia farà passare le vetture in senso alternato, il ponte sarà impegnato da una macchina alla volta”.
Inoltre ci saranno autoambulanze in vari punti della fiera: piazza Duomo, Porta Leone, viale Gran Sasso e Fontana Luminosa.
Due servizi di bus navetta, uno dal parcheggio dell'Aquilone e del Globo Center, dalle 9 alle 21, con fermata nei pressi della Villa Comunale, un altro dal parcheggio del Trony/Carrefour, dalle 13.30 alle 21, con fermata presso la rotatoria di viale Gran Sasso, "permetteranno, al costo di 1 euro (biglietto corsa semplice), 1,20 euro (biglietto orario), 2,30 euro (biglietto giornaliero), di non sovraffollare con le vetture private la zona intorno al centro storico", ha dichiarato De Angelis. Saranno inoltre validi gli abbonamenti.
"È importante continuare questa tradizione che dura dal 1947 e che coinvolge e avvicina in un’unica manifestazione tutte le classi sociali della città", ha concluso Cioni.
03 Gennaio 2012 - 13:26 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
|