Giovanni Lolli, Morena Pasqualone e Gianfranco Giuliante
Pin It
di Giorgio Alessandri
L'AQUILA - L'ipotesi di un "governissimo" per la città dell'Aquila, sul modello di quello nazionale guidato da Mario Monti, divide i partiti.
L'idea, lanciata dal segretario nazionale dell'Udc, Lorenzo Cesa, nel corso di un'intervista esclusiva rilasciata ad AbruzzoWeb fa discutere la politica.
Per l'onorevole del Partito democratico Giovanni Lolli si tratta di "un'ipotesi affascinante ma che difficilmente si può concretizzare", mentre l'assessore regionale e coordinatore provinciale uscente del Pdl, Gianfranco Giuliante, ha sottolineato che "già qualche mese fa, quando delineai il profilo del prossimo sindaco, prefigurai una candidatura che potesse in qualche modo sintetizzare aspetti tecnici e politici".
Nella sua intervista l'esponente di punta dell'Udc Cesa ha auspicato la fine del regime commissariale e, al tempo stesso, ha aperto uno spiraglio a un'ipotesi di sostegno alla candidatura a sindaco del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che (non è un segreto) è stato caldeggiato proprio dal commissario alla ricostruzione, Gianni Chiodi.
"Il futuro sindaco dovrà essere al di sopra delle parti" ha spiegato, invece, il segretario provinciale dell'Udc, Morena Pasqualone.
LOLLI: "GOVERNO ALLA MONTI? IPOTESI NON PRATICABILE"
"A mio avviso l'ipotesi di un governo alla Monti all'Aquila è affascinante ma non è attuabile" esordisce Lolli.
"Chi sarebbe l'omologo del premier all'Aquila? De Matteis? Ma non scherziamo. Nutro grande stima e amicizia nei confronti di Giorgio ma non può essere paragonato a Monti, in quanto uomo di centrodestra. E su questo punto credo ci siano pochi che potrebbero dire il contrario. Rispetto le sue opinioni ma come si fa a pensare a un ruolo tecnico quando tutti sanno che è stato 'sponsorizzato' dal commissario Chiodi?".
Lolli passa, quindi, alla questione del possibile sostegno dell'Udc a De Matteis: "L'Udc è quasi più integralista di noi del Pd sull'approvazione della legge sul terremoto e sulla rimozione della struttura commissariale. Come fa poi a sostenere un candidato caldeggiato dallo stesso commissario?".
L'appello di Cesa, insomma, è destinato a non essere raccolto dai democrat: "È una bellissima idea ma che non può concretizzarsi nella realtà",
GIULIANTE: "GOVERNISSIMO? LO DICO DA TEMPO"
"Quando tempo fa delineai le caratteristiche di quello che dovrà essere il futuro sindaco e governo della città, da un lato dissi che era necessario un salto generazionale e dall'altro che la nuova classe dirigente sarà necessariamente un politico ma che abbia delle precise capacità dal punto di vista tecnico, oltre che amministrativo" spiega Giuliante che in passato auspicò un passo indietro degli esponenti politici locali sulla cresta da oltre vent'anni per un ricambio generazionale.
"Chiaro che i cosiddetti 'vecchi' della politica potrebbero e dovrebbero consigliare i giovani grazie al bagaglio di esperienza accumulato" ha aggiunto l'esponente pidiellino, che in vista delle elezioni amministrative ha rimarcato come il Pdl "da qui a qualche giorno terrà un congresso in cui verrà rimarcata la volontà di ricorrere allo strumento delle primarie per la scelta della nuova classe dirigente".
Sulla candidatura di De Matteis, Giuliante dice: "L'ho detto e lo ripeto, quella di De Matteis è una buona candidatura che si offre alla città. Noi del Pdl siamo e rimarremo convinti della scelta delle primarie dal quale emergerà una figura in grado di sintetizzare professionalità, capacità tecnica e amministrativa e che sia in grado di raccogliere attorno a sé una squadra di governo all'altezza del compito che l'attende".
PASQUALONE: "GOVERNISSIMO? APERTURA TOTALE PER IL BENE DELLA CITTÀ"
"Se ci saranno le condizioni di poter arrivare ad una condivisione di programmi e proposte per il bene della città non ci sono preclusioni nei confronti di nessuno".
Ad affermarlo è il segretario provinciale dell'Udc, Morena Pasqualone, che sottolinea come "il dialogo sia costante con Fli ma anche con l'Api e l'Mpa. La candidatura di De Matteis? Per quanto mi riguarda non esistono pregiudiziali nei suoi confronti. Noi siamo al lavoro per la nascita non solo di una lista, ma di una alternativa ai due poli".
"Noi dell'Udc in tempi non sospetti abbiamo chiesto la fine del commissariamento. Il prossimo sindaco dovrà necessariamente sopraelevarsi rispetto agli schemi partitici che conosciamo oggi perché il momento è difficilissimo per l'intera città. È chiaro che alcune valutazioni devono essere fatte molto attentamente. Non può mancare, per esempio, un collegamento costante ed efficiente con il Governo nazionale. L'apertura fatta con la nomina del ministro Fabrizio Barca, per esempio, mi sembra un'ottima notizia che denota l'interesse dell'esecutivo nei confronti della ricostruzione".
ARTICOLI CORRELATI:
03 Febbraio 2012 - 08:04 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
|