• Abruzzoweb sponsor

L'AQUILA: LAVORI PARCO URBANO PIAZZA D'ARMI, DITTA CHIEDE CONCORDATO

Pubblicazione: 16 maggio 2019 alle ore 06:00

L'AQUILA - Una nuova puntata si aggiunge all'intricata vicenda della realizzazione del parco urbano di piazza d'Armi all'Aquila, in affidamento alla Rialto SpA che, attraverso una procedura giudicata  "anomala", ha aumentato il costo dei lavori da 10 a 13 milioni di euro.

Infatti, la Rialto costruzioni SpA, nei giorni scorsi è stata esclusa da una gara d'appalto nella quale era risultata vincitrice a Firenze, in quanto non aveva comunicato alla stazione appaltante, l'azienda ospedaliero-universitaria Meyer, di aver chiesto, a febbraio 2019 al tribunale di Caserta, l'ammissione al concordato preventivo.

La storia del Parco urbano di Piazza d’Armi è iniziata ormai 10 anni fa e il progetto prevede diversi interventi di riqualificazione dell’area. Nel 2016 ad aggiudicarsi i lavori e la progettazione esecutiva è stata proprio la ditta Rialto ostruzioni SpA di San Tammaro, Caserta, con un ribasso del 60,53% sul prezzo a base d’asta. 

"Un ribasso esorbitante - ha evidenziato il consigliere comunale Lelio De Santis - che lascia ulteriormente perplessi quando, in sede di progettazione esecutiva, la società aggiudicataria prevede delle varianti in aumento per circa 5 milioni".

"Naturalmente, la Società PCQ di Ancona, incaricata della verifica della congruità delle Varianti - apiega De Santis -, esprimeva un parere di non conformità. Iniziava allora una serie di incontri a livello tecnico fra la Società Rialto, la Società di verifica e gli Uffici comunali per trovare una soluzione concordata: viene partorito il topolino che accontenta tutti e che mette più soldi a disposizione della Società aggiudicataria. Infatti, a fronte di un ribasso del 60,53% , il quadro economico rimodulato e concordato risulta: 13.060.010,62 per lavori al netto del ribasso; 4.128.970,18 per somme a disposizione, per un totale di euro 17.188.980,80 rispetto al totale dell’importo messo a gara di euro 22.950.548,84. La determina dirigenziale numero 1491 del 30/04/2019 del Comune approva l’intesa". 

Il ribasso del 62 per cento proposto dalla Rialto aveva spinto il Meetup Comitatus aquilanus a presentare un esposto all'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione, contro la procedura d'appalto: "Nonostante nessuno abbia ritenuto opportuno bloccare l'illecito affidamento, oggi che si è presentato l'inghippo, chiediamo di annullare l'appalto per procedere ad una nuova gara in cui i lavori relativi al parco vengano assegnati a ditte competenti sull'arte dei giardini mentre i lavori relativi alle costruzioni del teatro e del parcheggio possano andare a ditte specializzate nell'edilizia".  

La questione del concordato preventivo, emersa recentemente, non dovrebbe comunque incidere sull'appalto aquilano, visto che i lavori del parco urbano sono stati aggiudicati molto prima della richiesta di concordato e quindi risulta tutto regolare. Anche se, a fronte dell'aumento del costo del progetto, ci si torna ad interrogare sull'opportunità di verificare i requisiti della ditta vincitrice della gara.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui