• Abruzzoweb sponsor

L'AQUILA: IL TESORO ARCHEOLOGICO DI AMITERNUM, LA GRANDE CITTA' NASCOSTA TUTTA DA SCOPRIRE

Pubblicazione: 26 agosto 2012 alle ore 08:10

Il sito archeologico di Amiternum
di

L'AQUILA - Una città archeologica. È questo il tesoro che custodisce il sottosuolo dell'Aquila ma che purtroppo, un po' per mancanza di fondi, un po' per la difficoltà dei lavori, continua a rimanere nascosta e non si sa quando e chi potrà finalmente portarla alla luce.

Il professor Micheal Heinzelmann, docente e ricercatore dell'Università di Colonia (Germania), insieme alla sua squadra di studenti, è arrivato all'Aquila il 23 luglio e sta coordinando i lavori per far emergere il patrimonio storico celato sotto i nostri piedi.

Sita tra San Vittorino e Pizzoli, in provincia dell'Aquila, la città archeologica appartiene all'epoca romana e la datazione dei reperti abbraccia un arco temporale che va dal VI secolo a.C. al VI secolo d.C.

"La prospezione magnetica - afferma ad AbruzzoWeb il professor Heinzelmann - è il metodo che abbiamo utilizzato per sondare ciò che si nasconde sottoterra e abbiamo scoperto che si tratta di una vera e propria città. I saggi archeologici sono 26 e partono dal teatro di Amiternum fino a San Vittorino, dove c'è il castello".

"Stiamo lavorando qui dal 2006 - continua il docente - i lavori al teatro romano li sta realizzando la Soprintendenza per i Beni Archeologici d'Abruzzo, del resto se ne occupa l'Università di Colonia".

"Attraverso la prospezione magnetica riusciamo a capire la densità delle cose che si trovano sotto il terreno - spiega il responsabile e coordinatore dei saggi, Manuel Buess - più è denso il materiale, più lo spettro tenderà al nero, e quindi molto probabilmente si tratterà di un muro, più è leggero e tendente al bianco, più è probabile che sotto i nostri piedi non ci sia niente. In questo modo riusciamo a sapere dove e come scavare".

A studiare le ceramiche emerse dai numerosi scavi c'è Paola Vivacqua, archeologa arrivata di Cosenza. "Ancora non si sa quale sarà la destinazione delle scoperte - spiegfa - sappiamo che il valore di queste ceramiche è immenso, ci auguriamo tutti che potranno essere custoditi in un museo qui all'Aquila".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui