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CIALENTE ORDINA DEMOLIZIONE COATTA DI UN EDIFICIO PERICOLANTE

L'AQUILA: CALCINACCI E GIU' EDIFICIO INAGIBILE,
A TERAMO GENTE IN STRADA E CIMITERI CHIUSI

Pubblicazione: 30 ottobre 2016 alle ore 09:58

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L'AQUILA - Tanta paura in Abruzzo e nuovi crolli all'Aquila dopo il forte terremoto di stamattina vicino Norcia (Perugia).

Nel capoluogo una palazzina già inagibile dal 2009 e destinata ad essere abbattuta è venuta giù in via Cola dell'Amatrice, una delle zone più colpite dal terremoto del 6 aprile.

Nuovi crolli anche tra via delle Bone Novelle e via XX settembre in un edificio puntellato ma ancora inagibile che un tempo ospitava la Banca del Fucino e altri appartamenti e uffici. Sul posto un'auto dei vigili urbani che regola il traffico e ha richiesto l'intervento di vigili del fuoco e protezione civile per chiudere il traffico. Chiesta anche la chiusura di via delle Bone Novelle a monte visto che le auto continuano a passare lungo il tratto pericoloso.

Altri crolli segnalati in via dell'Arcivescovado e via Cascina.

All'ospedale San Salvatore è caduto qualche calcinaccio ma il direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera, che sta accompagnando i vigili del fuoco nei sopralluoghi, spiega come non ci siano danni e il nosocomio è sicuro.

Alla Rsa di Montereale, intanto, i pazienti sono stati spostati tutti al primo piano.

Paura anche a Teramo, soprattutto nel centro storico i cui residenti si sono riversati in strada.

Il sindaco Maurizio Brucchi ha disposto la chiusura di tutti i cimiteri comunali. È stato attivato il Coc. Sono state aperte aree di raccolta nell'area degli impianti sportivi Acquaviva, area campo di atletica di via Tripoti, palasport san Nicolò, area campo di calcio colle atterrato, Parco della Scienza.

Segnalati due crolli di abitazioni, uno a Rapino di Teramo e l'altro a Castiglione Messer Raimondo. Sul posto le squadre dei Vigili del Fuoco. A Rapino segnalato il crollo di una porzione di muratura di un fabbricato fatiscente. Un abitante della frazione, uscendo dalla sua abitazione subito dopo la scossa, è stato colpito sulla nuca da un pezzo di mattone e trasportato in ospedale.

Nuovi crolli a Valle Castellana e massi sono segnalati sulla provinciale 52. Il sindaco, Vincenzo Esposito, raggiunto al telefono dall'Ansa ha detto: "Sono per strada a spostare massi".

A Cortino, poco più di 600 abitanti, numerosi i crolli. Al momento non risultano danni a persone. Secondo il sindaco, Gabriele Minosse, le case hanno tutte lesioni ma è presto per fare un bilancio. A Crognaleto tanta la paura e danni a diverse strutture. Si pensa alla chiusura della frazione di Frattoli. Danni anche nella frazione di Cesacastina.

Crolli anche a Valle Castellana in edifici già inagibili. A Montorio al Vomano diversi crolli ma al momento non vengono segnalati danni alle persone. A Torricella Sicura la situazione è ancora da definire. Il sindaco, Daniele Palumbi ringrazia i tecnici della Dicomac "che mi avevano fatto fare le ordinanze di sgombero nei centro storici del territorio. Dopo questa scossa nella zona rossa ci sono stati ulteriori crolli, in alcuni palazzi dove i danni non sembravano così ingenti sono crollati i tetto. Fortunatamente erano stati sgomberati".

A Civitella del Tronto per il momento no danni a persone ma danni ad abitazioni private e chiese. Ad Isola del Gran Sasso il sindaco sta chiudendo la Chiesa Madre, nel centro storico. Tantissime le richieste di intervento e di persone malate che hanno paura a stare in casa e chiedono assistenza. Il sindaco, Roberto Di Marco, ha chiesto alla protezione civile di allestire una tendopoli.

NUOVI DANNI ALLA CHIESA DI SAN MARCO ALL'AQUILA

Ultteriori crolli si sono registrati in segito alla scossa di stamani nella chiesa di San Marco, nel cuore del centro storico dell'Aquila.

Il luogo sacro è dopo circa 7 anni e mezzo dal tragico terremoto del 6 aprile 2009 in attesa dell'intervento di recupero.

I lavori sono fermi per ritardi burocratici legati in particolare alle competenze e alle procedure per l'assegnazione degli appalti che coinvolgono anche il Comune dell'Aquila, come si apprende da fonti interne alla Curia aquilana.

Una verifica dei tecnici è prevista per il poneriggio.

La cattedrale, altro luogo sacro simbolo nel cuore del centro storico che versa in stato di abbandono dopo 7 anni e mezzo dal terremoto, sarà "visitato" domani dai tecnici.

Non ha fatto registrare alcun danno, anche lieve, la chiesa delle Anime Sante, ancora nella centralissima piazza Duomo, per la quale invece il restauro, portato avanti secondo tecniche innovative e finanziato dai governi francese e italiani, è in dirittura d'arrivo.

In particolare, la cupola, crollata nelle ore successive al terremoto dell'Aquila, secondo fonti tecniche in seno alla impresa che sta seguendo i lavori, la Italiana Costruzioni, ha retto benissimo alla violenta scossa di questa mattina.

CROLLI NEL CENTRO STORICO DI PENNE

Sono in fase di svolgimento controlli e verifiche nelle strutture pubbliche di proprietà comunale a Penne (Pescara), dopo il forte terremoto di stamattina vicino Norcia (Perugia).

I tecnici, coordinati dall’ingegner Piero Antonacci, insieme con la protezione civile, hanno avviato sopralluoghi nel complesso edilizio che ospita l’ospedale “San Massimo”, abitazioni del centro storico, casa di riposo, stadio di contrada Ossicelli e cimiteri (principale e Roccafinandamo).

Al momento sono state chiuse tutte le chiese cittadine a scopo precauzionale; rimane aperta per l’attività ordinaria solo la chiesa di San Massimiliano Kolbe, in via Nazareno Fonticoli.

Sono stati segnalati crolli nel centro storico di Penne, in particolare in via Pultone dove si sono staccati cornicioni, e nella chiesa di San Domenico, in piazza Luca da Penne.

A scopo precauzionale è stato chiuso anche il ponte situato sulla provinciale tra Villa Cupoli di Farindola e Roccafinadamo.

Sono all’opera i tecnici della Provincia di Pescara per verificare la tenuta statica dell’infrastruttura.

Il Centro operativo comunale, coordinato dal sindaco Mario Semproni, è attivo nel palazzo Comunale ed ha attivato un numero di emergenza: 348/.39.73.986.

Sono stati cancellati tutti gli appuntamenti legati a Open Day Winter, organizzato dalla Regione Abruzzo.

Si informa, infine, che questa sera rimarrà aperto il palatenda (allestito con brandine e coperte) di contrada Campetto per consentire alla popolazione, qualora ce ne fosse bisogno o per chi volesse lasciare l’immobile di proprietà, di trascorrere la notte al caldo. La Croce rossa gestirà la struttura.

La situazione sarà monitorata costantemente e seguiranno altre comunicazioni da parte del Comune.



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