L'AQUILA: ALLA FIERA DELL'EPIFANIA 330 ESPOSITORI, ATTESE 30 MILA PERSONE

Pubblicazione: 03 gennaio 2018 alle ore 12:56

Guido Liris, Alessandro Piccinini e Carla Mannetti
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L’AQUILA - Sono quasi 30 mila le persone attese per la Fiera dell’Epifania, in programma all’Aquila il 5 gennaio prossimo: 330 banchi espositivi, poco meno di quelli previsti lo scorso anno, ma pochi rispetto ai 500 delle edizioni ancora precedenti.

Complici le norme restrittive antiterrorismo e il centro storico ancora in ricostruzione, con diversi cantieri aperti, anche per la 70esima edizione non si potrà sfruttare appieno l’area del centro città, ma in ogni caso il Comune è riuscito ad aumentare il numero di bancarelle, che inizialmente sarebbero dovute essere 280, con una manovra in extremis.

“All’incontro con i vertici della Prefettura dell’Aquila ci era stato chiesto, per esigenze di sicurezza, di ridurre il numero degli espositori a 280, sulle oltre 500 domande pervenute, ma riguardando la graduatoria, ieri pomeriggio, abbiamo notato che a restare fuori erano molti espositori aquilani, per questo abbiamo deciso di rimodulare la lista di concerto con la Prefettura”, ha spiegato in conferenza stampa l’assessore comunale al Commercio, Alessandro Piccinini.

Con questa manovra sono state incluse altre due zone, inizialmente tagliate fuori dalla Fiera, piazza Duomo con 19 espositori e piazza Palazzo con oltre 6 banchi.

“Abbiamo fatto una richiesta ad hoc alla Federazione italiana venditori ambulanti affinché si trovasse una soluzione che soddisfacesse più persone - ha proseguito - e siamo riusciti ad includere altri 25 venditori”.

IL PERCORSO

Il percorso partirà dalla Villa comunale, per poi proseguire lungo l’anello si piazza Duomo, su corso Vittorio Emanuele, dove ci saranno numerosi presidi del soccorso e poi ad essere interessata sarà l’area di piazza Palazzo, out anche per questa edizione il corso stretto, che dai Quattro Cantoni arriva alla Fontana Luminosa, per mancanza di vie di fuga e disponibilità degli spazi.

Il flusso del mercato riprenderà, quindi, da San Bernardino, proseguendo su via Zara, fino ad arrivare a via Tagliacozzo, alla Fontana Luminosa, coprendo infine l’intero anello del Castello.

Le produzioni artigianali saranno convogliate tutte in via Veneto, sempre “in un’ottica di razionalizzazione degli spazi”, ha aggiunto Piccinini.

VIABILITÀ E SICUREZZA 

La 70edizione della Fiera sarà all’insegna delle misure antiterrorismo, con sbarramenti Jersey, posti agli ingressi principali.

“Saranno 9 gli sbarramenti previsti: uno in via XX settembre, tre alla villa comunale, uno in via Strinella, uno alla rotatoria dello stadio, uno alla Fontana Luminosa e due in via Pescara”, ha spiegato l’assessore comunale alla Viabilità, Carla Mannetti.

Ci saranno poi delle zone totalmente interdette al traffico: via Vittorio Veneto, via Zara e l’area di via Castello.

“Un divieto valido anche per i residenti - ha sottolineato la Mannetti - potranno transitare su queste vie solo i mezzi di soccorso. Abbiamo direttive nazionali molto restrittive e non potevamo fare diversamente”.

Inoltre è prevista una task force di Polizia: “Quest’anno non avremo solo forze di Guardia di Finanza, di Polizia di Stato e di Polizia municipale - ha aggiunto l’assessore alla Viabilità - ma anche numerosi agenti della Polizia provinciale, che sarà impegnata nella lotta all’abusivismo e molti volontari della Protezione Civile”.

“L’intervento della Polizia provinciale - ha voluto sottolineare Piccinini - ci aiutata ad avere un vero e proprio controllo capillare sul territorio interessato dalla Fiera; questo soprattutto per rispetto a quanti sono rimasti fuori dalla graduatoria, perché non è giusto che posti dovuti lasciare vuoti per motivi di sicurezza, vengano occupati abusivamente”.

Anche l’assessore alla Protezione Civile, Emanuele Imprudente, ha voluto portare all’attenzione della stampa due aspetti: “Il grande impegno dell’Aquilana società multiservizi, chiamata con un piano incisivo a ripulire la città dopo la fiera, e poi l’indicazione per la sicurezza e il safety, che ci sono state calate dall’alto, e che ci chiedono un importante aumento di forze dell’ordine e volontari - ha concluso Imprudente - Siamo preparati al meglio e speriamo che sia una buona befana per tutti”.

Infine è intervenuto il vice sindaco, Guido Liris, che ha voluto porre l’accento sullo “straordinario lavoro di equipe intersettoriale: dalla sicurezza alla viabilità, passando per misure antincendio e di Protezione Civile, previsti nel piano di sicurezza, ma che dovranno essere ampliati”.

“Abbiamo lasciato poco al caso premiando le realtà che hanno avuto il coraggio di riaprire nel centro storico, cercando di estendere la fiera in più spazi possibili”, ha concluso il vicesindaco.

LA PROTESTA DEGLI AMBULANTI DI PIAZZA D’ARMI

Proprio questa mattina gli ambulanti di piazza d’Armi esclusi dalla graduatoria hanno protestato, rivendicando il loro diritto a montare il banco lungo le piazze e le strade del centro storico, venerdì prossimo, all’Aquila.

“Ne siamo a conoscenza - ha spiegato Alessandro Piccini - e siamo in contatto con i venditori dell’area del mercato aquilano, che sono in rivolta contro la Fiva, che si occupa della graduatoria, noi abbiamo fatto il possibile”.

Il problema, dunque, sarebbe da ricercare a monte, nei criteri per l’assegnazione degli spazi, previsti dal bando della Fiera, che “è lo stesso dell’anno scorso, quello creato dalla vecchia amministrazione per intenderci - ammette l’assessore al Commercio - non ci sono stati i tempi tecnici per rifarlo ex novo e lo abbiamo semplicemente prorogato, ma dall’anno prossimo tutto cambierà: cercheremo di spostare tutta l’area del mercato da piazza d’Armi in centro, almeno per il 5 gennaio”.

I venditori hanno promesso “fuoco e fiamme” contro quelli che vengono considerati i responsabili di questa per loro incredibile esclusione, la Fiva Confcommercio e il suo presidente Alberto Capretti, con cui i rapporti sarebbero già tesi da tempo, tanto che molti ambulanti di piazza d’Armi hanno restituito la tessera dell’associazione di categoria, costituendo un loro comitato.

Alla conferenza stampa non era presente alcun rappresentante della Federazione ambulanti, ma Piccinini ha tenuto a precisare che “si sono presentate altre esigenze, i rapporti tra Comune e Fiva sono assolutamente di collaborazione reciproca”.

ORDINANZA DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ DEI CANTIERI

Il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi ha disposto, attraverso un’ordinanza, la sospensione delle attività dei cantieri pubblici e privati, operanti nel centro storico della città, per la giornata di giovedì 5 gennaio, in occasione della 70esima edizione della Fiera dell’Epifania.

“La disposizione - come recita il documento - è finalizzato ad agevolare le attività organizzative, di coordinamento e svolgimento della manifestazione, nonché a garantire le necessarie condizioni di sicurezza e pubblica incolumità”.



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