IN BASE ALL'ACCORDO ESENTATI REDDITI SOTTO 8.260 EURO, COSTERA' 5 EURO FINO A 30 MILA EURO; E' NECESSARIO PERO' IL VIA LIBERA DEI MINISTERI

INTESA SINDACATI E REGIONE ABRUZZO: OK A
TAGLIO O AZZERAMENTO DEL SUPER TICKET

Pubblicazione: 17 maggio 2018 alle ore 18:34

PESCARA - In arrivo il taglio o anche l'azzeramento del superticket da 10 euro per le prestazioni di specialistica ambulatoriale. Governo permettendo.

La misura è contenuta nell''intesa firmata  oggi  tra l'assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, e i sindacati Cgil, Spi-Cgil, Cisl, Fnp-Cisl, Uil e Uilp.

Secondo le stime oltre il 50 per cento degli abruzzesi beneficerà degli effetti dell'intesa, grazie all'azzeramento o al dimezzamento del ticket.

La logica seguita è quella del reddito familiare diviso per il parametro di quoziente familiare, così come definito dal sistema Sogei. Con reddito fino a 8.263,31 euro il ticket verrà azzerato, mentre con reddito compreso tra gli 8.263,32 euro e i 30.000 euro verrà dimezzato e scenderà a 5 euro.

Il risultato raggiunto è stato possibile grazie all'uscita della Regione Abruzzo dal commissariamento, ma l'azzeramento o comunque la riduzione del ticket dovrà essere approvata dai Ministeri. In base all'accordo siglato, la data di inizio della rimodulazione è fissata al primo luglio prossimo.

Per superticket si intende il balzello introdotto nel 2011 che prevede il pagamento di 10 euro di ticket su ogni ricetta per le prestazioni di diagnostica e specialistica. Ogni regione può decidere se e come applicarlo e la sua introduzione ha scatenato forti polemiche. Alcune hanno deciso di modularlo in base al reddito o al tipo di servizio, mentre altre, come la Valle d'Aosta hanno preferito non adottarlo affatto. E' stato finora applicato alla soglia massima di 10 euro per ogni ricetta medica che abbia un valore superiore ai 10 euro in Abruzzo, come pure nel Lazio, nel Friuli Venezia Giulia, in Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia e Calabria. 

"Si tratta - commenta Paolucci -  se approvata dai ministeri, di un’importante manovra a favore dei cittadini, per favorire l’accesso alle cure reso possibile dalla conclusione del commissariamento e dalla tenuta dei conti verificata all’ultimo tavolo di monitoraggio. Vorrei sottolineare il lavoro svolto insieme alle rappresentanze sindacali. Al contrario delle forze che stanno per dare vita al governo io ritengo fondamentale il ruolo dei sindacati e della democrazia rappresentativa".

"Nell’ultima verifica  - aggiunge Paolucci - abbiamo registrato insieme ai ministeri che i conti tengono e sono migliori di quanto previsto nel Piano di Riqualificazione 2016/2018 e pertanto è possibile, concluso il commissariamento appena 18 mesi fa, dare alcune risposte importanti ai cittadini e questa del superticket è una tassa iniqua ingiusta e fortemente regressiva".

Entrando nel merito Paolucci  spiega, che vogliamo mettere una fascia a 0 euro e una a 5 euro, le altre restano per ora a 10. La manovra riguarderà il 55 per cento delle ricette. 

Una ulteriore rimodulazione è prevista dal primo gennaio 2019 e proprio per questo rimane aperto il tavolo di confronto con la Regione.

"Le organizzazioni sindacali - si legge nell'intesa - pur apprezzando il lavoro svolto dall'assessorato, ritengono di dover perseguire l'obiettivo, sia a livello nazionale che regionale, di eliminazione totale del super ticket, anche se tale risultato potrà avvenire solo per step successivi".

A causa del superticket, osservano i sindacati, "molti cittadini sono costretti a rivolgersi alle strutture private perché tra tempi di attesa, costo della prestazione e pagamento del ticket di 10 euro si rende più conveniente rivolgersi al privato o, peggio, rinunciare alle cure".

"Un buon accordo che ha portato ad un risultato importante - proseguono in sindacati -  frutto della nostra azione sindacale che ci ha visto protagonisti di una forte rivendicazione, nell'ambito della campagna contro il superticket. Tra le iniziative anche una raccolta firme, finalizzata, tra l'altro, all'abbattimento delle liste di attesa, all'assunzione di personale nelle Asl, al potenziamento della medicina territoriale e all'introduzione della medicina di genere; l'obiettivo è di raccogliere 20mila firme".

"Registriamo una positiva volontà dell'assessore Paolucci di attivare nuove, continue e proficue relazioni sindacali alle quali auspichiamo corrispondano nuovi atti e fatti a vantaggio dei cittadini abruzzesi in tema di sanità. È per questo - concludono i segretari delle sei sigle - che la nostra raccolta firme proseguirà anche nei prossimi mesi".



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