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IL NUOVO PARCO DI PIAZZA D'ARMI A L'AQUILA:
ULTIMI BANDI A OSTACOLI, LAVORI A MAGGIO?

Pubblicazione: 01 marzo 2017 alle ore 07:00

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L'AQUILA - Sarà un grande polmone verde della città, e un luogo deputato allo sport, il nuovo parco di piazza d'Armi a L'Aquila. Purtroppo anche la sua realizzazione, per... coerenza, sembra essere diventata un percorso a ostacoli. 

L'inizio dei lavori, incrociano le dita al Comune dell'Aquila, potrebbe avvenire a maggio 2017, ma resta ancora lo scoglio delle ultime gare da portare a termine, dall'iter previsto dalle leggi, reso ancora più complicato dal nuovo codice degli appalti, appena entrato in vigore, che, senza prevedere deroghe ai percorsi già in atto, ha modificato un gran numero di regole e criteri.

A questo si è aggiunto il nuovo decreto del giugno 2016 che ha rivisto il calcolo delle parcelle professionali. Non basterà, ovviamente, completare le gare nel più breve tempo possibile: ci sarà poi la più tradizionale incognita dei ricorsi dei concorrenti esclusi, che possono congelare l'avvio dei lavori anche per anni nelle aule giudiziarie.

Secondo quanto appreso da fonti comunali, i bandi di gara ancora necessari sono quelli per la nomina dei "valutatori" del progetto esecutivo, per la direzione lavori, relativi al parco che sarà realizzato dalla Rialto di Caserta che prevede, in base al progetto preliminare degli architetti di Modostudio, coadiuvati dall'artista Cova Rìos, scelto a seguito di un concorso internazionale di idee, anche un teatro da 500-700 posti, con ristorante, bar e altri servizi, un parcheggio sotterraneo a due piani, e poi ovviamente tanto verde pubblico in buona parte dei 100 ettari dell'ex area militare, con aree giochi, piste ciclabili e per lo jogging, e altro ancora.

Ci sono, poi, i bandi di gara relativi all'attuale area sportiva, che sarà arricchita e potenziata diventerà un tutt'uno con grande parco.

In questi giorni la commissione presieduta dal dirigente comunale Fabrizio De Carolis sta aprendo le buste del bando, dal valore di circa 100 mila euro, per nominare i professionisti che dovranno valutare il progetto esecutivo che la Rialto, che si è aggiudicata l'appalto da 18,6 milioni a ottobre 2015, sta completando in queste settimane.

Atteso a giorni anche il bando europeo, da circa 1 milione, per nominare i professionisti che dovranno occuparsi del servizio di direzione lavori, e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

Per quanto riguarda l'area sportiva, si sta procedendo all'iter per assegnare i lavori di realizzazione dello spogliatoio del campo di rugby, che sarà dotato anche di club house per il terzo tempo. Un'opera da 540 mila euro, finanziata per 220 mila da una donazione post-sisma del Monte dei Paschi di Siena, per la restante parte dal Comune.

E poi è prevista la demolizione e ricostruzione degli spogliatoi della palestra di basket, finanziata dall'Inps, per 400 mila euro, e dall'amministrazione, 200 mila. Infine, con altri 500 mila euro disponibili è prevista la realizzazione di una struttura polivalente e la realizzazione di altri campi da calcio e altre discipline, senza copertura, ma che saranno lasciate al libero e gratuito utilizzo.

Anche qui, se tutto andrà liscio come l'olio, i primi cantieri dovrebbero aprire entro l'estate. 

A ritardare l'iter della realizzazione del parco ci si è messa anche la vicenda innescata dall'esposto della senatrice del Movimento 5 stelle Enza Blundo all'Autorità nazionale anti corruzione (Anac) sul "sospetto" ribasso, pari al 60,5 per cento sull’importo a base d’asta con cui la Rialto si è aggiudicata l'appalto integrato per la realizzazione dei lavori e anche della redazione del progetto esecutivo.

La Rialto, tuttavia, ha prodotto una dettagliata relazione nella quale si dà giustificazione della congruità dell'offerta, valutata positivamente dalla commissione e dal responsabile unico del procedimento, il dirigente comunale Pierluigi Seccia.

Intanto si sono persi mesi, in quanto la Rialto aveva bloccato la redazione del progetto esecutivo, in una città post-sisma dove il fattore tempo è decisivo per la sua stessa sopravvivenza.



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