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L'AQUILA - "Non è la prima volta che il vescovo monsignor Forte, con parole sofferte e crude, richiama la politica, che crea disgusto, ai suoi doveri. Nella nostra Regione sono passati diversi anni, ma tutto resta come prima".
Lo dice Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell'Italia dei Valori (Idv) per il quale "l'unico rinnovamento, nella selezione dei rappresentanti delle istituzioni, è quello che si riesce a ottenere dalle inchieste giudiziarie e dal gioco della magistratura".
"E a volte, guardando all'Abruzzo - osserva - non basta neppure questo, visto che indagati, imputati e arrestati dopo una breve parentesi, li ritroviamo in attività come se nulla fosse".
"Ha ragione il magistrato Antonio Ingroia - aggiunge - che, parlando a una sala gremita di giovani, oggi a Pescara, nella facoltà di architettura, ha detto che per ricostruire una società eticamente povera occorre la qualità dell'intransigenza".
"Per questo, - conclude il segretario regionale Mascitelli - noi chiediamo che i comportamenti dei partiti, già nei prossimi appuntamenti, vengano messi alla prova con la loro capacità di autoregolamentarsi e di escludere, da subito, chi ha dimostrato di non meritare una piena fiducia".
30 Settembre 2011 - 15:32 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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