• Abruzzoweb sponsor

QUESTA MATTINA A PESCARA IL BILANCIO DEI PRIMI SEI MESI ALLA GUIDA DELLA REGIONE. IL PRESIDENTE: ''CON NOI PIU' PRATICHE RICOSTRUZIONE''. PAOLUCCI, ''SOLO NOMINE E POLTRONE''

I PRIMI 180 GIORNI DEL GOVERNO MARSILIO: ''ABRUZZO RIPARTE'', PD, ''GIUNTA FERMA''

Pubblicazione: 19 settembre 2019 alle ore 12:58

PESCARA - Mentre si definiscono le nomine nell'ambito dello spoils system avviato a conclusione dal centrodestra, con marcato ritardo e diversi mal di pancia all'interno della coalizione, la Giunta del presidente Marco Marsilio, di Fratelli d'Italia, tira le somme dei primi 180 giorni alla guida della Regione Abruzzo.

Il bilancio dei primi sei mesi di attività è stato tracciato questa mattina a Pescara alla presenza degli assessori regionali.

L'evento è stato aperto dal presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il quale ha rimarcato come il coordinamento positivo che si è instaurato tra esecutivo e Assemblea legislativa rappresenta l'arma vincente di questa amministrazione. 

"Oggi spieghiamo come stiamo rimettendo in piedi una Regione che abbiamo trovato in condizioni molto critiche e dunque fare un resoconto sull'attività svolta in questi primi sei mesi e prefigurare quello che, grazie al lavoro svolto fino ad oggi, verrà fatto in futuro", ha esordito Marsilio.

"Possiamo dire oggi che per la prima volta l'Abruzzo è tornato al centro delle politiche nazionali - ha aggiunto, e per questo vorrei ricordare per esempio i 120 milioni stanziati dal Governo per risolvere la problematica della sicurezza idrica del Gran Sasso, sono soldi che abbiamo negoziato e portato noi in Abruzzo, facendo sentire al Governo la voce di un territorio che per troppo tempo è stato abbandonato anche a causa di una classe dirigente abruzzese così inconsistente da non trovare rappresentanza nemmeno nel Governo che esprimono i loro stessi partiti".

E sulla ricostruzione, ha detto Marsilio, "stiamo moltiplicando il lavoro e il personale a disposizione degli uffici e già oggi la produttività dell'Ufficio della Ricostruzione che gestisce direttamente la Regione Abruzzo è quattro, cinque volte superiore a quella che abbiamo trovato, grazie anche al fatto che abbiamo stanziato fondi nostri e non atteso soltanto che il Governo ci riconoscesse quello che era dovuto e che ancora non è arrivato nella misura davvero sufficiente". 

"Da questo punto di vista, parlando di ricostruzione, è come una foresta che cresce, fa poco rumore, ancora non si vede, ma presto vedremo gli effetti di una situazione che ha moltiplicato il numero di pratiche licenziate, come dicevo crescere il numero del personale a disposizione degli uffici, e nelle prossime settimane arriverà quello ulteriore, appena decretato con successo dopo aver condotto una trattativa che ha fatto crescere la quota parte del personale riservato all'Abruzzo, e vedremo anche un risultato molto concreto e molto fattivo sulla opera di ricostruzione materiale delle nostre città. Il ritardo rispetto alle altre regioni del cratere?".

"Il ritardo è dovuto al fatto - ha sottolineato - che qualcuno che ha amministrato prima di noi e che oggi fa il professore, ha lasciato un ufficio completamente fermo, con numeri ridicoli, visto che si facevano meno di 9 pratiche al mese, e oggi se ne fanno almeno 30, e con quasi lo stesso personale, e quindi vuol dire che c' è stato un problema di organizzazione e sensibilità che abbiamo risolto, invertendo così la marcia".

Sono seguiti gli interventi del vicepresidente Emanuele Imprudente, che ha ricordato come l'Abruzzo sia "intriso di emergenze, dall'agricoltura alla gestione dei parchi e riserve regionali, settori che hanno bisogno di forte attenzione", gli assessori Nicola Campitelli ("abbiamo ottenuto lo snellimento delle procedere amministrative e lo considero un risultato importante per le nostre imprese e per il futuro del tessuto economico"), Mauro Febbo ("stiamo affrontando con determinazione le tante vertenze che hanno colpito la nostra regione, ora spazio a interventi strutturali, come l'attivazione dei contratti di sviluppo e di innovazione dove sono previste risorse economiche, e la rimodulazione della Zes: noi ci siamo, a differenza dei precedenti amministratori") e Piero Fioretti ("tuteleremo il sistema scolastico abruzzese: vogliamo salvare le eccellenze del territorio, e penso alla scuola d'arte Grue di Castelli, è l'emblema del nostro artigianato"). 

Mentre l'assessore al Bilancio, Guido Quintino Liris, ha illustrato il lavoro svolto durante i primi 180 giorni per "il riallineamento contabile del bilancio regionale che, in primis, consentirà di assumere nuovo personale dopo i pensionamenti generati da "quota 100". 

L'assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, ha ricordato l'impegno profuso per la "riorganizzazione della rete sanitaria, l'approvazione del nuovo fabbisogno del personale nella Asl, a seguito del quale potranno essere assunti 1755 nuove unità, tra medici e personale infermieristico, così da ridurre le liste di attesa e migliorare i servizi". 

L'ultimo intervento è toccato al sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Umberto D'Annuntiis, che ha rivendicato - slide alla mano - il lavoro svolto per concretizzare i fondi per la viabilità, che la precedente maggioranza aveva solo annunciato. Nuovi interventi sono previsti per le infrastrutture e per il trasporto pubblico locale". 

Giudizio negativo è stato espresso dal Pd.

In particolare il capogruppo in Consiglio regionale Silvio Paolucci ha parlato di "Giunta Ferma e lo dico sinceramente faccio fatica a parlare di bilancio di 180 giorni del governo regionale perché noi riteniamo che in questi sei mesi l'argomento di discussione sia stato solo quello relativo alle nomine, a partire dalla Sanità aumentando il compenso base dei direttori di 40mila euro''.

''Per la prima volta dopo oltre dieci anni la Regione e senza uno strumento di programmazione per la Sanità e questo preoccupa, considerando anche che c'è uno stallo,totale su fronte delle assunzioni. I 1157 annunciati per tre anni - ha spiegato Paolucci - sono ricambio per pensioni o aggiuntivi? Quanti poi effettivamente entreranno".

"Sui Trasporti abbiamo avuto tagli per 3 milioni di chilometri, con concorsi bloccati e 300 bus in fermo tecnico. Ricordo che la società Cerella rischia il default, e che soprattutto è a rischio l'affidamento in house a Tua. Senza considerare il rischio sanzioni per il mancato espletamento delle gare per servizi di trasporto non svolti da Tua".

"Di positivo c'è che sulle risorse del Masterplan tanto criticate al tempo, rispetto a noi che avevamo concesso anticipazione del 10% loro lo hanno fatto al 50% favorendo gli interventi. Va però detto che avviene perché al contrario di quando arrivai io nel 2014 all'assessorato al Bilancio e dovetti chiedere anticipo di 140 milioni di euro ne ho lasciati 480 in cassa frutto del lavoro fatto. Vorremmo sapere pero quali sono le risorse aggiuntive, e non quelle del Masterplan, che hanno portato all'Abruzzo", ha concluso Paolucci.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

NOMINE: PRIMI NOMI, ISIDORI A ATER L’AQUILA, MANCANO ULTIMI DETTAGLI

ŕL’AQUILA - I primi nomi sono approdati sulla scrivania del presidente del consiglio regionale, il forzista Lorenzo Sospiri. Mancano solo da definire gli ultimi dettagli, quelli relativi ai controlli sui profili (incompatibilità, anticorruzione) e le cosiddette quote... (continua)

REGIONE: PAOLUCCI (PD), ''GIUNTA MARSILIO DA LENTA A FERMA''

PESCARA - Giudizio negativo del Pd sui primi sei mesi della Giunta Marsilio. Il capogruppo in Consiglio Regionale Silvio Paolucci ha parlato di "Giunta Ferma e lo dico sinceramente faccio fatica a parlare di bilancio di 180... (continua)

REGIONE: PEPE, ''AGRICOLTURA SENZA GUIDA, ZERO BANDI''

PESCARA - L'ex assessore regionale Dino Pepe durante la conferenza stampa del Pd in riposta al bilancio dei 180 giorni della Giunta Marsilio spiega che: "Per mesi la direzione Agricoltura è rimasta senza direzione e tutti... (continua)

REGIONE: 180 GIORNI DI GOVERNO MARSILIO, ''ABRUZZO DI NUOVO AL CENTRO DELLE POLITICHE NAZIONALI''

PESCARA  - "Oggi spieghiamo come stiamo rimettendo in piedi una Regione che abbiamo trovato in condizioni molto critiche e dunque fare un resoconto sull'attività svolta in questi primi sei mesi e prefigurare quello che, grazie al... (continua)

REGIONE: MARSILIO, ''CON NOI PIU' PRATICHE RICOSTRUZIONE''

PESCARA - "Sulla ricostruzione stiamo moltiplicando il lavoro e il personale a disposizione degli uffici e già oggi la produttività dell'Ufficio della Ricostruzione che gestisce direttamente la Regione Abruzzo è quattro, cinque volte superiore a quella... (continua)

PROTEZIONE CIVILE: MARSILIO, ''IN ABRUZZO ERA ORGANIZZATA MALISSIMO''

PESCARA - "La Protezione Civile in Abruzzo era organizzata nel modo peggiore e qualunque esperto nazionale ci ha indicato questa criticità: era ridotta ad essere un ufficio all'interno di un dipartimento invece di avere pronta operatività... (continua)

REGIONE: MARCOZZI, ''PASSATI DA 'PRIMA GLI ABRUZZESI' A 'PRIMA LE POLTRONE'''

PESCARA - "I grandi risultati portati a casa dalla Giunta Marsilio si possono riassumere in quei provvedimenti che raccontano più cose di mille conferenze stampa. L’aumento dello stipendio ai dirigenti della Asl, l’aumento dello stipendio al... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui