• Abruzzoweb sponsor

GRANDI RISCHI 2: SCONTRO TRA PARTI CIVILI E DIFESE
LA PAROLA AL PM, QUALE DESTINO PER BERTOLASO?

Pubblicazione: 29 ottobre 2013 alle ore 20:48

Guido Bertolaso

L’AQUILA - Scontro in aula tra parti civili e difese nell’ambito dell’udienza camerale per l’incidente probatorio legato al cosiddetto procedimento “grandi Rischi 2” nei confronti di Guido Bertolaso, ex capo dipartimento della Protezione civile nonché commissario per la gestione dell’emergenza del terremoto del 6 aprile 2009 e unico indagato di questo nuovo filone.

Si tratta dell’inchiesta satellite nata dopo la condanna in primo grado dei 7 esperti della commissione Grandi rischi a 6 anni di reclusione ciascuno per aver dato false rassicurazioni agli aquilani e sottovalutato il rischio sismico alla vigilia del sisma del 6 aprile 2009, causando la morte di 309 persone.

Nell’udienza di oggi gli scienziati sono stati ascoltati ancora una volta in aula, a eccezione di Claudio Eva, l’ultimo della lista, per il quale in serata il pubblico ministero Fabio Picuti ha rinunciato all’audizione, seguito dalle altre parti.

Lo scontro c’è stato in particolare sulla testimonianza di Franco Barberi, all’epoca dei fatti presidente vicario della Cgr.

Nel corso della deposizione, la prima della giornata, infatti, il suo avvocato difensore, Francesco Petrelli, ha avuto un diverbio contro alcuni legali delle parti civili, obbligando a un certo punto il suo assistito a interrompere la testimonianza e avvalersi della facoltà di non rispondere.

“Si stava cercando di trasformare questo esame in un nuovo dibattimento e questo la norma non lo consente - ha commentato successivamente il legale - Per questo abbiamo ritenuto di aver dato il nostro doveroso e coscienzioso contributo alla conoscenza”.

Il grande assente, pur annunciato, di questa udienza è stato comunque Bertolaso.

L’inchiesta ‘satellite’, infatti, intende chiarire se i componenti dell’organo scientifico consultivo della presidenza del Consiglio rilasciarono le dichiarazioni rassicuranti che li hanno portati alla condanna perché indotti a farlo proprio dal capo della Protezione civile.

Il pm Picuti aveva chiesto l’archiviazione del procedimento a carico di Bertolaso, non ritenendo ci fossero le condizioni per una richiesta di rinvio a giudizio.

Dopo la pubblicazione di nuove intercettazioni, tuttavia, il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Romano Gargarella ha dato il via libera a ulteriori accertamenti.

Al termine dell’udienza di oggi, gli atti sono stati restituiti al pubblico ministero che ora dovrà decidere se presentare una nuova richiesta di archiviazione oppure chiedere il rinvio a giudizio e un processo bis.

“È evidente che Bertolaso non c’entra nulla in questa vicenda, era già emerso nel corso del dibattimento del processo principale - commenta ad AbruzzoWeb Filippo Dinacci, avvocato dell’indagato e anche di un altro dei condannati, Bernardo De Bernardinis - Ogni tentativo di farlo rientrare è una forzatura”.

Dinacci ricorda anche che “da 3 anni è fuori da ogni questione italiana, trascorre in Africa gran parte dell’anno a fare volontariato. Con l’espressione ‘Non si vogliono attaccare i potenti’ (critica delle parti civili, ndr) viene espresso un concetto improprio se riferito a Bertolaso, che si è estraniato da quando sono cominciati i processi a Perugia”. Alberto Orsini



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

SEI ANNI ALLA COMMISSIONE GRANDI RISCHI, ''CAUSATA LA MORTE DEGLI AQUILANI''

di Alberto Orsini
L'AQUILA - Sei anni di reclusione, interdizione perpetua dai pubblici uffici e legale (con conseguenze professionali notevoli) nonché risarcimento dei danni anche fino a 450 mila euro per familiare delle vittime per un totale di quasi... (continua) - VIDEO  

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui