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PESCARA - L'ex presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco, finito in carcere nel luglio 2008 nell'ambito dell'inchiesta su presunte tangenti nella sanità privata abruzzese e attualmente sotto processo, commenta su Facebook gli articoli sulla sua vicenda giudiziaria pubblicati da alcune testate nazionali e chiama a raccolta gli "amici" della rete perché "il modo più efficace di mostrare amicizia e solidarietà è sempre quello di 'condividere' questi articoli".
La condivisione, d'altronde, secondo l'ex governatore, è "l'unico modo per farli circolare e conoscere. Grazie agli amici che condividono le prese di posizione di politici e opinionisti in difesa dei miei diritti costituzionali fondamentali - scrive sul suo profilo personale - Come vedete, ricomincio alla mia età a fare 'volantinaggio'. Datemi una mano...".
In particolare, Del Turco fa riferimento all'articolo di opinione, apparso oggi sul Corriere della Sera, a firma di Antonio Polito, che invita a una riflessione sul rapporto tra politica e giustizia e a un'intervista, pubblicata ieri dall'Unità, in cui l'ex presidente della Camera Luciano Violante (Pd) si è soffermato sul caso Del Turco.
"Se alla fine del processo - ha detto Violante - Del Turco dovesse risultare innocente, è chiaro che il magistrato inquirente dovrebbe risponderne direttamente".
Nel commentare l'intervista su Facebook, l'ex governatore ha oltre 4.500 amici sul social network, Del Turco afferma che "qualcosa si sta muovendo, in mezzo a mille cautele. Staremo a vedere", conclude, tra decine e decine di commenti del popolo della rete.
02 Febbraio 2012 - 18:38 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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