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GIULIANOVA: FAMIGLIA RIFIUTATA DA ALBERGHI, AIUTATA DA UNA MAMMA

Pubblicazione: 22 settembre 2019 alle ore 11:22

GIULIANOVA - "Passeggiando per il corso di Giulianova, ho notato che su una panchina c’era seduta una donna con uno zaino e qualche busta. Da come si guardava intorno si vedeva che non era della zona. A fianco a lei dormiva sdraiato un bambino con addosso solo una maglietta e la temperatura vi assicuro che non era così gradevole".

Inizia così il racconto, in un post affidato a Facebook, di Simona Marrancone, 40 anni, di Mosciano Sant'Angelo, mamma di due bambini.

Secondo quanto riferito dalla donna, una famiglia di Pavia, composta da madre anziana e figlia con due bambini, venerdì sera avrebbe perso l'autobus per tornare a casa e da quel momento, non potendosi permettere una notte in albergo, avrebbe deciso di trascorrere la notte su delle panchine.

Provvidenziale l'intervento di Marrancone che ha evitato che le due donne, e soprattutto i due bambini infreddoliti, rimanessero all'addiaccio per tutta la notte.

"Ho aspettato un po', ho passeggiato per un'oretta poi quando ho visto che erano ancora lì mi sono avvicinata e ho chiesto se avevano bisogno di qualcosa. La mamma dei due bimbi, intimidita e a voce bassa, mi ha detto che avevano perso il pullman e non c'era nessuno che potesse venire a prenderli. Da come vestivano si vedeva che non erano benestanti. Nessuna mamma del resto avrebbe fatto dormire un bambino di 6 anni vestito solo con una maglia di cotone su una panchina. Le ho chiesto come potevo aiutarla e lei con la vergogna negli occhi mi ha risposto 'non so'. Non sapevo chi fossero e perché dormissero lì, ma non me la sono sentita di lasciarli così".


Comincia così a cercare un albergo per la famiglia, offrendosi di pagare l'alloggio: "Ho chiamato diversi alberghi vicini e in alcuni siamo andati direttamente. Non appena spiegavo la situazione mi sono ritrovata le porte chiuse e addirittura due mi hanno risposto che 'sai non vogliamo problemi'. Avrei pagato subito e lasciato i nostri documenti per qualsiasi problema ma nulla. Scommetto che se erano in giacca e cravatta nessuno se li sarebbe fatti quei 'problemi'. Dopo aver girato un po’, e la signora anziana non poteva nemmeno camminare, ci hanno consigliato una casetta stile b&b. Era l’ultima possibilità poi sarei salita in macchina per andare a prendere delle coperte".

"Mi ha aperto una signora di una settantina d’anni che stava andando a dormire perché era già mezzanotte e dopo che ho spiegato la situazione si è affrettata a prendere la chiave del suo appartamentino. Lei non si è fatta problemi di come erano vestite né perché erano in quella situazione ma si è preoccupata che le stanze non fossero perfettamente in ordine e senza problemi ha aperto le sue porte".

"Detto questo aggiungo che sono rimasta amaramente delusa di molti albergatori e spero per loro che non si debbano mai trovare in una situazione del genere perché nella vita tutto gira e non possiamo sapere cosa ci riserva il futuro".



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