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L'AQUILA - La Regione Abruzzo utilizzerà un efficace sistema informatico per scoprire e sventare frodi comunitarie nell'ambito della gestione dei fondi comunitari: è denominato "Ims" presentato oggi all'Aquila in un convegno.
Servirà per monitoraggio delle frodi comunitarie per verificare somme pagate indebitamente sui programmi comunitari e quindi per scovare eventuali truffe, soprattutto in tema di assegnazione di risorse per la ripresa post terremoto, ambito quest'ultimo nel quale la guardia di finanza della provincia dell'Aquila ha sventato alcune truffe arrestando tecnici e imprenditori.
Proprio la guardia di Finanza ha collaborato all'iniziativa congiuntamente con la presidenza del Consiglio dei ministri.
Non a caso oggi all'Aquila è intervenuto il generale Gennaro Vecchione, comandante del Nucleo per la repressioni delle frodi comunitarie della Guardia di finanza, organismo che collabora con la presidenza del Consiglio dei ministri.
Tra i presenti anche il comandante del nucleo per la repressione di frodi comunitarie della guardia di finanza della provincia dell'Aquila, maggiore Vittorio Francavilla.
La novità è stata introdotta dalla Regione, quale autorità di gestione dei finanziamenti Por-Fesr e Fse.
"Con questo sistema saremo sicuramente in grado di garantire che ci sia un più corretto e trasparente utilizzo di fondi comunitari - spiega Giovanna Andreola, autorità di gestione Por-Fesr e Fse e dirigente del settore Attività internazionali della Regione Abruzzo - in una logica di efficacia ed efficienza dei fondi".
15 Marzo 2011 - 20:26 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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