Massimo Cialente vs Carlo Giovanardi
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di Roberto Santilli
L'AQUILA - Massimo Cialente querela Carlo Giovanardi.
Ormai è un match senza esclusione di colpi quello fra il sindaco dell'Aquila e l'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla famiglia, oggi responsabile politiche per la famiglia del Pdl.
A scatenare il nuovo conflitto, il primo durissimo round che ha visto in prima linea l'attrice e pedagoga aquilana Giorgina Cantalini al Chiambretti Show di domenica sera ruggire contro il deputato Pdl, che sul finire di puntata ha definito 'cialtroni' gli aquilani che non presentano progetti per accedere ai fondi sul sociale, e l'assessore comunale alle Politiche sociali Stefania Pezzopane reagire con veemenza con un comunicato stampa.
Dopo aver acquisito il testo integrale dell’intervento di Giovanardi, oggi Cialente ha dato disposizioni all’ufficio legale del Comune di procedere con una querela per diffamazione e calunnia.
Durante la trasmissione di Italia 1, la Cantalini aveva attaccato a suon di domande Giovanardi sull'inchiesta della procura della Repubblica dell'Aquila sul presunto tentativo di truffa che sarebbe stato messo in atto su 9 dei 12 milioni stanziati prima del terremoto del 6 aprile 2009 dal dipartimento guidato dall'allora sottosegretario, tentativo che sarebbe stato attuato attraverso un sistema di onlus e associazioni teso a distrarre fondi anche con il raggiro dei sindaci ai quali dovevano essere assegnati.
Nell'inchiesta figura anche monsignor Giovanni D'Ercole, vescovo ausiliario del capoluogo, intercettato mentre parla al telefono proprio con Giovanardi.
“Giovanardi - ha dichiarato il sindaco spiegando l'azione giudiziaria - ha rivolto frasi ingiuriose a tutta la cittadinanza. Auspico che questa denuncia e la successiva inchiesta possano fare ulteriore luce sull’oscura vicenda della gestione dei 12 milioni di euro, nella quale, a mio avviso, l’ex sottosegretario ha svolto un ruolo decisivo".
"Il Comune dell’Aquila - ha continuato Cialente - ha presentato ben sette progetti, così come altri Comuni del 'cratere' sismico, e di questi uno solo è stato finanziato. Peraltro se la commissione nominata da Gianni Chiodi come commissario delegato e in cui il sottosegretario aveva il suo rappresentante non avesse stabilito criteri che non erano pubblici e che hanno penalizzato sia noi che gli altri, le cose, sono convinto, sarebbero andate in maniera diversa. Giovanardi fa polemiche e insulta per cercare di nascondere le sue pesanti responsabilità. Ho fiducia nella magistratura che, spero, farà luce”.
Secondo l'assessore Pezzopane, Giovanardi "ha usato termini offensivi e calunniosi nei confronti dell’intera cittadinanza aquilana, decisamente fuori luogo in un corretto dibattito politico. Soprattutto - ha aggiunto - ha insultato la città e il Comune in assenza di esponenti dell’amministrazione che potessero spiegare come stanno relamente le cose. Giovanardi dice il falso affermando che 'gli amministratori locali' non gli avrebbero inviato i progetti e che continuano a non inviarglieli, e getta discredito sull’amministrazione tendando di creare una falsa idea nell’opinione pubblica al fine di una tendenziosa propaganda elettorale".
"Dice il falso - ha continuato l’assessore - e siamo costretti a querelarlo per il bene nostro e dell’amministrazione".
"Come fa a sostenere che il Comune non ha presentato progetti - si è chiesta furiosa la Pezzopane - se il suo stesso dicastero ne ha gia firmato uno che è anche appaltato e se nella graduatoruia 'taroccata' approvata dal commissario Chiodi di progetti del Comune ce ne sono ben sette, di cui uno anche finanziato? È evidente che Giovanardi, oltre a fare campagna elettorale per il Pdl a scapito degli aquilani, sta difendendo le oscure manovre dei suoi collaboratori politici e tecnici che si stavano adoperando per impedire al Comune di realizzare progetti sociali in modo che altri potessero realizzarli con ben diverse finalità”.
LA CONTROMOSSA DI GIOVANARDI
"A seguito delle provocazioni subite nella trasmissione Chiambretti Show e delle iniziative giudiziarie promosse dal sindaco Cialente nei miei confronti, ho dato mandato ai miei legali di attivare ogni opportuna iniziativa ai fini di tutelare la mia onorabilità e quella del Dipartimento Famiglia della presidenza del Consiglio da me protempore rappresentato all'epoca dei fatti".
Lo afferma all'Ansa l'ex sottosegretario di palazzo Chigi Carlo Giovanardi, querelato dal sindaco del capoluogo per aver dato dei "cialtroni" agli aquilani sulla vicenda dei fondi per il sociale.
Finisce a carte giudiziarie una vicenda in cui ballano 12 milioni di euro ed è già stata aperta un'inchiesta giudiziaria per una tentata truffa.
"Sono stanco - tuona Giovanardi - delle insinuazioni e degli stravolgimenti della verità con i quali gli amministratori dell'Aquila tentano di coprire le loro omissioni e i loro ritardi, di cui le prime vittime sono proprio i cittadini dell'Aquila".
ECCO IL VIDEO
Aquilani "cialtroni".
Questo l'epiteto dell'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi che ha fatto infuriare il capoluogo e scattare la denuncia da parte del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente.
Su Video Mediaset è stata resa disponibile la puntata della trasmissione Chiambretti Sunday Show che ha scatenato una nuova marea di polemiche su quei maledetti 12 milioni di euro dopo il duello verbale tra Giovanardi e la rappresentante aquilana Giorgina Cantalini.
GUARDA IL VIDEO (Si parla dell'Aquila dal minuto 6:15)
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07 Febbraio 2012 - 16:32 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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