SOTTO LO STORICO SCUDO CROCIATO UNA PLURALITA' DI ESPERIENZE POLITICHE

ELEZIONI: ''NOI CON L'ITALIA'', ECCO ZELLI,
DI PANGRAZIO E PICCONE NELLA 'QUARTA GAMBA'

Pubblicazione: 11 gennaio 2018 alle ore 17:44

Lorenzo Cesa e Raffaele Fitto presentano Noi con l'Italia
di

L’AQUILA - Post-democristiani, ex forzisti, ex democratici, ex montiani, fittiani, quagliarelliani e chi più ne ha più ne metta: tutti assieme appassionatamente, sotto le storiche insegne dello scudo crociato.

Anche in Abruzzo, raccoglierà una quantità di estrazioni politiche estremamente varia, la nuova formazione “Noi con l’Italia”, presentata oggi come “quarta gamba” del centrodestra alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, in aggiunta al trittico Forza Italia, Noi con Salvini e Fratelli d’Italia

Una lista di moderati, a partire dai reduci dell’Unione di centro di Lorenzo Cesa, segretario nazionale che ha messo a disposizione il simbolo, di eredità democristiana, che si è preso ben la metà del nuovo logo, disvelato oggi a Roma, quasi a far capire quanto ingente sarà il suo peso specifico.

Cesa che, peraltro, potrebbe ancora egli stesso essere candidato in Abruzzo, come già raccontato da AbruzzoWeb.

Ma il fronte è estremamente più vario. Raffaele Fitto, che della nuova formazione è stato scelto come presidente, ha invece indicato in regione l’ex assessore comunale teramano Rudy Di Stefano, oggi esponente di Direzione Italia, il partito di Fitto entrato nella nuova esperienza comune Nci.

Di Stefano che è un amico di Gianluca Zelli, imprenditore nella somministrazione del lavoro e fondatore di Azione politica, movimento definito “liberale e popolare” che guarda con ovvio interessa a questa ‘cosa bianca’.

Zelli puntava e tuttora è fortemente interessato alla candidatura ma, è trapelato, scenderà in campo mettendoci la faccia solo se avrà la sensazione di poter strappare un posto utile a giocarsi l’elezione; altrimenti, spazio a D’Amico.

Avanti un altro: per il movimento Idea dell’ex ministro Gaetano Quagliariello, 5 anni fa eletto proprio in Abruzzo, è tornato in auge il nome di Giancarlo Silveri, ex manager della Asl provinciale aquilana e che ha tentato, senza successo, di candidarsi a sindaco del capoluogo; molto difficile, comunque, che possa trovarsi ai vertici dei listini bloccati e concorrere, quindi, all’elezione.

Punta a piazzare una pedina in Abruzzo anche un altro ex ministro, Maurizio Lupi, reduce del Nuovo centro destra e di Alternativa popolare, oggi dissolti, che di Noi con l’Italia è stato indicato come coordinatore nazionale, tra l’altro con l’ex presidente del Consiglio comunale di Avezzano (L’Aquila), Luigi Sigismondi, come suo strettissimo collaboratore.

Il nome di Lupi sarebbe quello del deputato uscente Filippo Piccone, ai vertici delle classifiche di assenteismo e improduttività dei parlamentari dell’ultimo mandato, con cui è rimasto legato.

Ma il piano del tuttora vice sindaco di Celano (L’Aquila) sarebbe un altro, pure già raccontato da AbruzzoWeb, e qui si torna a Cesa: su di lui Piccone dirotterebbe i suoi consensi, in modo che il leader della Vela possa essere eletto, lasciare l’attuale seggio da europarlamentare e lui subentrargli, essendo primo dei non eletti, giocandosi poi la ricandidatura alle elezioni europee 2019.

Piccone, comunque, ha anche invitato a non dimenticare Massimo Verrecchia, suo fedelissimo, che gli è subentrato per qualche mese dopo le strategiche dimissioni da parlamentare all’ultima seduta.

Un altro fondatore di Nci, l’ex ministro Enrico Costa, su suggerimento dell’ex sottosegretario Gianni Letta, ha scelto l’ex sindaco di Avezzano (L’Aquila), Giovanni Di Pangrazio.

Se scendesse in campo, quest’ultimo confermerebbe il passaggio al centrodestra pure anticipato da questo giornale, dopo 5 anni di governo della città marsicana con una larghissima coalizione ammantata di civismo, ma in sostanza a prevalenza centrosinistra, conclusa con la fragorosa sconfitta dello scorso giugno.

Piccone e Di Pangrazio hanno pessimi rapporti e non da oggi: se tutto andrà a dama, tuttavia, si ritroveranno curiosamente a giocare nella stessa squadra.

Detto di Cesa, le alternative dell’Udc in Abruzzo sono note da dicembre e tuttora valide: il sindaco di Fossacesia e segretario regionale del partito della Vela, Enrico Di Giuseppantonio, oppure Anna Paola Sabatini, vastese classe 1979 direttore dell'Ufficio scolastico regionale del Molise.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui