• Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
Abruzzoweb sponsor
Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

CROLLO VIA D'ANNUNZIO CON 13 VITTIME,
ASSOLTO DOPO 4 PROCESSI UNICO IMPUTATO

Pubblicazione: 17 maggio 2017 alle ore 17:16

Fabrizio Cimino (a destra al telefono) nel giorno della condanna in primo grado
di

L'AQUILA - È chiuso in via definitiva senza responsabili uno dei più importanti processi della maxi inchiesta sui crolli del terremoto dell’Aquila del 2009 della procura della Repubblica del capoluogo, quello di via D’Annunzio, dove morirono 13 persone.

La Corte d'Appello di Perugia, dove il procedimento era approdato per essere celebrato di nuovo come deciso della Corte di Cassazione, ha assolto per non aver commesso il fatto l’unico imputato, l’ingegnere Fabrizio Cimino, accusato di omicidio colposo plurimo per una condotta omissiva in relazione ai restauri del palazzo svolti nel 2002 e, in particolare, per non aver notato palesi criticità del palazzo, edificato nel 1961, nel corso dei lavori da lui diretti.

"La vicenda si chiude senza neanche arrivare all'estinzione del reato per prescrizione - fa notare ad AbruzzoWeb Stefano Rossi, legale di Cimino - La Corte ha aderito a quello che vado dicendo da 3 anni, che il mio assistito non aveva alcuna responsabilità nel crollo".

A Cimino, dopo una prima condanna in tribunale a 3 anni di reclusione, giunta il 20 febbraio 2014, la Corte d’Appello aquilana aveva ridotto la pena a 1 anno e 10 mesi il 23 settembre 2015. Il 10 maggio 2016 la quarta sezione penale della Suprema Corte ha annullato con rinvio la sentenza d’Appello, disponendo appunto a Perugia un nuovo esame dei fatti.

IL PROCESSO

Tra le 13 vittime di questo crollo c’è anche Giuliana Tamburro, alla quale è stato intitolato l’Aeroporto dei Parchi di Preturo.

Nello stesso procedimento era coinvolto anche Fernando Melaragno, titolare della ditta che eseguì i lavori, ma che è stato assolto definitivamente.

Al termine del processo di primo grado Cimino, visibilmente shockato dalla condanna, si rifiutò di stringere la mano al pubblico ministero Fabio Picuti, contrariamente a quanto fatto dalla moglie e dal suo legale.

Documento cardine dei processi già svolti è stata una perizia affidata al docente di Scienze delle costruzioni del Politecnico di Milano Gabriella Mulas, la stessa che si è occupata del crollo della Casa dello studente.

Su questa perizia ci fu scontro in aula con le difese, in particolare con il consulente Franco Braga, autorevole docente di Tecnica delle costruzioni all’Università “La Sapienza” di Roma, ex sottosegretario alle Politiche agricole nel governo Monti.

Le parti civili erano assistite dagli avvocati Bernardino Ciucci, Antonio Milo, Antonio Di Mizio, Donatella Boccabella, Ascenzo Lucantonio e Francesco Valentini.

IL CASO-IMPICCIATORE

Con le stesse accuse, ma in un procedimento diverso, è stato condannato in primo grado a 3 anni di carcere anche il costruttore Filippo Impicciatore, 83 anni, che ora vive in Venezuela.

L’avvocato di ufficio dell’uomo, Ersilia Lancia, ha inoltrato ricorso in Appello oltre un anno fa, ma si è tuttora in attesa di fissazione dell’udienza.

Il procedimento è comunque bloccato e reso particolarmente difficile in quanto l’imputato è irreperibile e ci sono costanti problemi di notifiche.

Anche qui è possibile l'estinzione del reato per prescrizione una volta che il dibattimento riprenderà il normale corso.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

    Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui