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BRUXELLES - "La Grecia ha già superato la data limite che la Ue le aveva dato" sulla chiusura delle trattative con i creditori privati per la ristrutturazione del debito, "un ritardo che non si può ignorare": lo ha detto oggi un portavoce della Commissione Ue.
"Speravamo di vedere decisioni (l'accordo con la troika sulle riforme, ndr) nel week end, in modo da poter convocare un Eurogruppo, che dovrà dare il via libera ai nuovi aiuti, per mercoledì", ha detto il portavoce del commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn.
"Tutte le parti sono pronte a fare il massimo, ma c'è un ritardo che non si può ignorare, e ora speriamo solo di poter vedere gli impegni necessari per far avanzare la situazione", ha detto il portavoce, spiegando che l'Eurogruppo "è pronto a riunirsi non appena l'intesa sarà sul tavolo".
"La palla ora è nel campo dei greci - fanno sapere da Bruxelles - che già sono in ritardo nelle decisioni che noi ci aspettavamo nel week end, ma da parte nostra continua la massima collaborazione purché il governo giunga ad un accordo sulle riforme".
La troika Ue-Bce-Fmi, inoltre, "non chiede più austerità ma solo l'applicazione di un programma di tagli già deciso, perché al momento sono in ritardo su privatizzazioni e riforme".
"La Grecia ha goduto di una eccezionale solidarietà da parte dell'Eurozona e dei partner internazionali - aggiungono - e senza questi aiuti, considerate le ragioni croniche della sua crisi, sarebbe già andata in default".
06 Febbraio 2012 - 17:54 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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