CICLO CRAL L'AQUILA: LA PASSIONE VIAGGIA SU DUE RUOTE ,
14 ANNI DI STORIA E 40 ISCRITTI ''SIAMO GRANDE FAMIGLIA''

Pubblicazione: 02 giugno 2016 alle ore 08:23

di

L'AQUILA - Una passione che viaggia su due ruote da oltre 14 anni e che unisce ogni settimana per gare e passeggiate decine e decine di aquilani.

È la bicicletta come “stile e palestra di vita” che ha spinto 5 dipendenti del Comune dell’Aquila nel 2002 a fondare l’associazione sportiva Ciclo Cral che oggi conta oltre 40 tesserati in tutta la città.

“Siamo partiti come una piccola famiglia che con gli anni si è allargata accogliendo professionisti e amatori”, afferma Mario Di Gregorio. componente del direttivo e funzionario del settore Ambiente del Comune.

A fondare con lui l’associazione sportiva 14 anni fa, il dirigente del settore Ricostruzione privata Vittorio Fabrizi, presidente dell’Asd, e i funzionari del Comune Fabio Vallese, Livio Stefanucci e Guido Conato.  

“La bicicletta non è solo uno sport, ma uno stile di vita che si allarga a tutte le abitudini quotidiane  - spiega - Un ciclista non lo si vede solo sulla strada, ma lo si riconosce a tavola, al bar e nel modo di rapportarsi ai problemi di ogni giorno. La bicicletta ti insegna a sudare e a lottare per arrivare a un obiettivo superando ogni ostacolo”.

Gli iscritti all’associazione si danno appuntamento due volte a settimana per escursioni e giri in lungo e in largo per il comprensorio e spesso viaggiano per l’Italia per disputare gare.

L’Asd Ciclo Cral continua a raccogliere consensi e successi: è sua l’organizzazione della prima Gran Fondo città dell’Aquila che ha riscosso un grande successo convogliando nel capoluogo 600 atleti da ogni parte d’Italia.

“Avremmo voluto organizzarla subito dopo il terremoto, ma non ci siamo riusciti per tutti gli impegni legati al lavoro  – racconta Di Gregorio - Con gli anni, però, abbiamo pianificato la gara curandola in ogni minimo particolare e speriamo sia la prima di una lunga serie. Abbiamo messo a frutto l’esperienza maturata e lavorato per evitare problemi e criticità di sorta e siamo davvero soddisfatti della riuscita dell’evento”.  

Ma il ciclismo in una città terremotata, che ha perso i suoi riferimenti, è diventato anche unione e motivo di socialità tra i suoi stessi tesserati.

“Quando andiamo fuori per una gara si parte un paio di giorni prima e si condividono pranzi, cene, alberghi e tanti altri momenti insieme – spiega – La condivisione c’è anche quando durante la settimana si esce in gruppo per giri ed escursioni”.

Tra i prossimi traguardi dell’associazioni c’è la Gran Fondo di San Benedetto del Tronto e i ciclisti si stanno già preparando per affrontare la gara. 

“Si tratta di uno sport che richiede sacrificio come tutti gli sport – precisa Di Gregorio – Gli allenamenti e le gare assomigliano molto al modo di affrontare le difficoltà della vita. È uno sport che appassiona: chi lo pratica ne diventa dipendente. Si è ciclisti dentro per la vita”.

“La bicicletta ha come motore la persona – conclude – Sviluppa l’individualità, ma in contemporanea anche il senso di appartenenza a un gruppo  perché per poter raggiungere gli obiettivi c’è bisogno del lavoro di squadra”. 

"Ho scoperto la bicicletta grazie all'amico di Gregorio tre anni fa e da allora non l'ho più lasciata - racconta l'avvocato aquilano Fabrizio Iannini che fa parte dell'associazione - Si tratta di uno sport molto duro che man mano diventa una passione che caratterizza la vita in tutti gli aspetti. Siamo un bel gruppo. Questa associazione, oltre al valore sportivo, ha cementato molte amicizie". 

Ciclo Cral raduna persone di tutte le età e il più giovane del gruppo ha 18 anni. 

"Ho conosciuto cicloamatori di 75 anni che hanno praticato questo sport per 50 anni con una tempra incredibile  - precisa - Solo viverlo ti dà l'idea di quanto possa essere coinvolgente". 

"Ci piacerebbe che potessero avvicinarsi a questo sport tante altre persone - aggiunge - Facciamo dei lunghi percorsi due volte a settimana sul Gran Sasso, Le Rocche, Amatrice ed è molto bello poter condividere una passione con altre persone che la vivono esattamente come te". 

Iannini sottolinea il successo della Gran Fondo organizzata nei giorni scorsi nel capoluogo. 

"Un evento del genere, oltre all'importanza sportiva che riveste, può garantire molto in termini di indotto - conclude - Ristoranti, alberghi, negozi e tutta l'economia della città gira intorno ai grandi eventi portando introiti significativi. Per la Gran Fondo delle Dolomiti ad esempio per 8 mila posti ci sono state 32 mila richieste. Una gara con 8 mila partecipanti dà bene l'idea di tutto l'indotto che le si muove intorno". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui