|
CHIETI - Secondo l’ex assessore comunale e ora consigliere d’opposizione Marco Marino (Partito democratico) l’intenzione dell’amministrazione di Umberto Di Primio è quella di portare gradualmente Teateservizi alla chiusura.
“Mai in passato - dice Marino - e voglio ricordarlo soprattutto all’assessore Marco D’Ingiullo, al di là di qualche sporadico problema di liquidità, l’amministrazione Ricci ha fatto mancare lo stipendio ai lavoratori e lo riferisco in qualità di ex delegato alle società partecipate”.
“Questa amministrazione invece, da quando si è insediata, - attacca Marino -non ha fatto altro che prendere in giro i dipendenti che da 60 unità (in grado di garantire una serie di servizi fondamentali per la vita cittadina) sono stati portati dapprima a 50 unità, poi a 40 unità ed ora addirittura a 30 visto che altre 10 persone a breve perderanno il proprio posto di lavoro”.
“Ricordo ancora all’assessore - dice ancora l’esponente del Pd - che il sottoscritto avrebbe dovuto presentare il piano industriale a fine 2009, ma la scelta, fatta anche per correttezza politica, fu quella di prorogare di sei mesi i servizi in modo tale da permettere alla nuova amministrazione la totale riorganizzazione della società”.
Marino ricorda che poi, per circa due anni, si è andati avanti di proroga in proroga. E ad oggi sembrerebbe si sia provveduto ancora ad una proroga di altri due mesi, pare in contrasto con quanto richiesto dal segretario generale dell’ente. Sembra anche che il nuovo piano industriale possa prevedere altri tagli tra servizi e personale.
“Ma perché invece non si dice chiaramente - chiede l’ex assessore - che si preferisce spendere fondi per cose inutili a discapito di servizi essenziali? A tal proposito, una serie di domande: il cimitero, senza la manutenzione della Teateservizi, come finirà? E la manutenzione delle case popolari, se non dalla Teateservizi, da chi verrà fatta?”
02 Febbraio 2012 - 18:12 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
|