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CHIETI - Tonino Marcello, consigliere provinciale del Pdl di San Salvo (Chieti), è stato nominato oggi assessore provinciale dal presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.
Le deleghe gli verranno assegnate nei prossimi giorni e così potrà finalmente ricoprire il posto vuoto lasciato in Giunta mesi fa da Silvio Tavoletta, cacciato dopo il passaggio dal Popolo delle libertà a Futuro e libertà.
La nomina di Marcello va anche a far fronte a un'altra carenza della Giunta provinciale, ovvero la mancanza di un esponente del comprensorio vastese. “Il comprensorio - dice infatti a riguardo il nuovo assessore - con la mia nomina ha ottenuto quella rappresentanza che nel governo provinciale mancava e che va anche nella direzione di un riequilibrio territoriale”.
“Per quanto mi riguarda - continua Marcello che è stato fino al commissariamento del Comune anche consigliere a San Salvo - ho sempre lavorato per il Vastese, anche da vice presidente del Consiglio: adesso, ricoprendo un ruolo nell’esecutivo, sono atteso da nuove responsabilità, dovrò raddoppiare l’impegno e garantire la disponibilità di cui in Provincia c’è bisogno”.
“A Tonino Marcello rivolgo gli auguri per un proficuo lavoro - dice il presidente Di Giuseppantonio - questa amministrazione ha appena superato il giro di boa del proprio mandato e le sfide che ci attendono richiedono impegno, passione ed energia, requisiti che il neoassessore ha dimostrato di possedere e che da oggi mette a disposizione della Giunta”.
La richiesta di andare a coprire il posto vuoto in Giunta era stata fatta con insistenza dalle forze di opposizione, che si erano rivolte anche al prefetto, preoccupate per il problema di illegittimità che aveva creato questa situazione.
Di Giuseppantonio aveva preferito, invece, prendere tempo, dicendo che la nomina del nuovo assessore non era certo tra le priorità della Provincia alle prese con ben altri problemi. Il nome di Marcello, però, era circolato fin da subito negli ambienti della Provincia di Chieti.
Il problema stava anche nella geografia politica del Consiglio provinciale, dove il Pdl non aveva più gli stessi numeri che aveva ottenuto all'indomani del voto. Nel frattempo, infatti, erano intervenuti due nuovi partiti, Fli e Grande Sud.
A sbloccare, involontariamente, questa situazione è stato il passaggio di Antonio Tavani dal Pdl al Grande Sud. In questo modo il partito ha perso un assessore e ne ha potuto recuperare legittimamente uno con la nomina di Marcello. (ar.ia.)
01 Febbraio 2012 - 17:43 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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