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CHIETI - I dieci giorni di neve in città, oltre ad aver provocato danni ingenti soprattutto sul colle, hanno dato anche una bella botta al commercio cittadino, già in crisi sia per gli effetti della crisi economica globale sia per problemi cronici difficili da superare.
Per questo motivo il presidente provinciale di Confcommercio Chieti, Angelo Allegrino, ha lanciato un appello a tutte le istituzioni della provincia, e soprattutto a quelle del capoluogo, suggerendo misure ad hoc per far fronte al periodo nero attraversato dal commercio locale, aggravato dai danni provocati dal maltempo.
Allegrino, in particolare, ha chiesto anche lo slittamento dei tributi almeno fino ad aprire, sperando in questo modo di far prendere una boccata d'ossigeno ai tanti commercianti della città che speravano di approfittare dei saldi per fare qualche affare in più e invece, causa neve, in alcuni casi si sono visti anche impossibilitati a raggiungere il negozio.
Difficoltà, ovviamente, si sono avute soprattutto sul colle. “La neve ha bloccato per due settimane la città - dice Antonio Cieri, titolare di uno dei negozi storici di Chieti alta, 'Ribò' - anche se in realtà i problemi del commercio a Chieti sono altri e riguardano essenzialmente la vicinanza con i troppi centri commerciali della vallata e il fatto che non c'è un valido progetto politico. Ma non da ora, direi dagli ultimi trent'anni in poi”.
A testimonianza della difficoltà che vive il commercio teatino in centro ci sono anche le tante saracinesche abbassate. Alla lista dei negozi chiusi sul colle dal primo marzo si aggiungerà anche la sede teatina di “Prenatal”, nonostante le lamentele dei clienti che minacciano anche petizioni per cambiare la situazione.
Lara Agostinone, da un anno commessa a “Prenatal”, spiega che, a suo avviso, una delle difficoltà maggiori riscontrate a Chieti è il fatto che il centro storico risulta poco accessibile alla clientela.
“La mancanza di parcheggi scoraggia davvero i nostri clienti - spiega la commessa - io stessa ho difficoltà a recarmi sul posto di lavoro e quando va bene devo sborsare otto euro al giorno per i parcheggi a pagamento. L'amministrazione comunale, inoltre, ci sembra indifferente a tutti questi problemi, anche se dobbiamo riconoscere che organizza diversi eventi in città. Peccato che, proprio in occasione delle manifestazioni, il centro è ancora più inaccessibile”.
E se la neve in generale ha complicato ancora di più la situazione, c'è anche qualche commerciante per cui i fiocchi bianchi si sono dimostrati una manna dal cielo. È il caso del negozio di abbigliamento sportivo di corso Marrucino “Capitanio Sport” che ha dato fondo a tutte le scorte, soprattutto per quel che riguarda il settore dei giacconi da neve e dei doposci.
La titolare, Raffaella Bonvecchio, spiega che la neve ha avuto come effetto collaterale quello di riportare gente nel cuore della città, visto che non si poteva usare l'auto per andare altrove.
“Sembrava di essere tornati alla Chieti di tanti anni fa - dice Bonvecchio - quando le famiglie e soprattutto i giovani passeggiavano ancora per corso Marrucino e, ovviamente, entravano anche nei negozi. Col passare degli anni la clientela ha scelto sempre più i centri commerciali della vallata, lasciando deserto il centro storico”. (ar.ia.)
20 Febbraio 2012 - 11:24 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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