L'assessore regionale alle Politiche sociali Paolo Gatti
Pin It
CHIETI – Poche novità, ma almeno una rassicurazione certa, emergono dall'incontro di oggi dei vertici Sixty con l'assessore regionale al lavoro Paolo Gatti.
La rassicurazione riguarda la permanenza del gruppo tessile nella nostra regione: "La Sixty continuerà ad investire in Abruzzo – ha detto infatti Gatti -. Il management dell'azienda mi ha confermato che non intende abbandonare il territorio abruzzese ed ha assunto l'impegno di restare qui con questa nuova prospettiva".
Nel corso dell'incontro, i rappresentati dell'azienda hanno illustrato il piano industriale 2012-2015, già presentato alla stampa e alle parti sociali il 14 febbraio scorso.
Il piano ha come obiettivo il rilancio dello stabilimento ed il ritorno all'utile entro il 2015. Purtuttavia, l'azienda ha ribadito che "il difficile momento di crisi impone la ridefinizione dell'assetto organizzativo con modelli di gestione adeguati, presidiando, con maggiore efficacia, i processi chiave".
Su specifica richiesta dell'assessore Gatti, la Sixty si è resa disponibile a valutare ogni utile misura e strumento da mettere in campo a sostegno dei lavoratori interessati dalle problematiche industriali e occupazionali.
L'azienda inoltre, ha evidenziato le difficoltà a raggiungere un accordo con il sistema bancario per la ristrutturazione del debito. In merito, l'assessore ha assicurato un suo interessamento. Sixty, infine, ha informato che domani incontrerà le organizzazioni sindacali per continuare la discussione sul piano industriale, impegnandosi a tenere tempestivamente informato l'assessore su ogni eventuale sviluppo.
A conclusione del confronto, Gatti ha rinnovato l'impegno a seguire attivamente l'evolversi del dialogo con le rappresentanze sindacali ed a dare immediato seguito ad ogni eventuale richiesta di costituzione di uno specifico tavolo, finalizzato all'esame delle problematiche connesse alla vertenza Sixty spa ed alla condivisione di politiche e strumenti da attivare.
21 Febbraio 2012 - 18:54 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
|