CHIEDILO AL FISCO: IMPOSTE DI SUCCESSIONE SU RIMBORSI IRPEF DI DEFUNTI

Pubblicazione: 02 marzo 2017 alle ore 11:58

L'AQUILA - Imposte di successione in caso di decessi.

Questo l’argomento su cui si basa il quesito di oggi nella rubrica di AbruzzoWeb “Chiedilo al Fisco”.

DOMANDA

Buongiorno, vorrei sapere se è dovuta l’imposta di successione da parte degli eredi su rimborsi Irpef del contribuente defunto.

RISPOSTA

Gentile lettore,
in linea generale l’erogazione di rimborsi del deceduto all’erede è rilevante ai fini dell’imposta di successione, tanto che fino al 2014 l'erogazione dei rimborsi fiscali dopo la presentazione della dichiarazione di successione obbligava gli eredi alla presentazione di una dichiarazione di successione integrativa.

A seguito delle modifiche apportate agli articoli 28 e 33 del Testo Unico sull’imposta di successione da parte del D. Lgs. numero 175 del 2014, in vigore dal 13 dicembre 2014, sono stati però semplificati gli adempimenti a carico degli eredi.

In particolare, a seguito di tali modifiche, l'erogazione dei rimborsi fiscali dopo la presentazione della dichiarazione di successione non comporta più l'obbligo di presentazione della dichiarazione integrativa.

Sarà invece l'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate, nel liquidare l'imposta di successione dovuta, a tenere conto degli eventuali rimborsi fiscali erogati dalla stessa Agenzia.

Si precisa che le nuove disposizioni si applicano ai rimborsi non ancora riscossi alla data già indicata di entrata in vigore del decreto (cfr. circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 31 del 2014).

Inoltre, sempre per effetto delle modifiche apportate dal D. Lgs. numero 175/2014, bisogna tenere presente che sono stati ampliati i casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione di successione.

Il novellato comma 7 dell’articolo 11 del D. Lgs. numero 346/90 esclude, infatti, l'obbligo di presentare la dichiarazione di successione nei casi in cui l'eredità è "devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a euro centomila e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari, salvo che per effetto di sopravvenienze ereditarie queste condizioni vengano a mancare".

Anche le nuove disposizioni, introdotte dal legislatore per ampliare le ipotesi di esonero dall'obbligo della presentazione della dichiarazione di successione, si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto n. 175/2014, sia pure se si tratti di successioni che a tale data risultano già aperte.

Infine, in applicazione del principio del favor rei dettato dall'articolo 3, comma 2, del D.lgs. n. 472 del 1997, non si darà, tuttavia, luogo all'irrogazioni di sanzioni nei confronti dei soggetti che abbiano omesso di presentare la dichiarazione di successione entro i termini previsti e che, sulla base delle modifiche introdotte con il decreto in commento, non risultano più tenuti a detto adempimento.

La normativa e la prassi citate sono disponibili sul sito http://def.finanze.it/DocTribFrontend/RS2_HomePage.jsp di Documentazione Tributaria.



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