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L'AQUILA - È guerra aperta tra la Confsal-Unsa è Gianfranco Cerasoli accusato dal sindacato indipendente per la "nomina di responsabile delle relazioni industriali della Siae, la società italiana degli autori e degli editori".
Per la Confsal-Unsa Cerasoli, sindacalista aquilano della Uil al ministero per i beni e le attività culturali, "non può avere questo incarico, viste le norme della circolare emanate dall'ex ministro Renato Brunetta".
Cerasoli è tranquillo e afferma di "aver presentato una denuncia penale verso la Confsal-Unsa, mentre in sede civili ha chiesto un risarcimento per danni morali di un milione di euro. Quei soldi saranno donati in beneficenza per la costruzione della mia città, L'Aquila, distrutta dal tremendo terremoto del 6 aprile 2009".
Cerasoli ricorda che "non ha ricevuto nessuna nomina diretta, ma ha partecipato a ben due selezioni pubbliche, risultando vincitore. Il tutto alla luce del sole, perchè la mia vita da sindalista Uil è stata sempre rivolta alla trasparenza".
Cerasoli conclude affermando che "oltre ad aver vinto le selezioni per diventare responsabile delle relazioni industriali della Siae ha ricevuto il parere e asseverato anche dai responsabili legislativi dei ministeri dell'Enonomica e delle Finanze e di quelli del dicastero per i beni e le attività culturali".
29 Dicembre 2011 - 19:22 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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