Cedere il welfare alle Asp? NO dal PD
|
|
(21/09/2009 08.19) (acra)- Pescara,21,settembre- Proposta dal consigliere regionale Marinella Sclocco e condivisa subito dal Capogruppo Camillo D’Alessandro e da tutti i consiglieri regionali del partito, il Gruppo Consiliare Pd ha promosso un’iniziativa volta a scongiurare l’approvazione in Consiglio Regionale dell’attuale riforma di riordino del sistema delle Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB) che prevede la trasformazione delle stesse in Aziende per Servizi alla Persona (ASP) Si tratta di un tavolo di confronto convocato per,oggi, lunedì 21 settembre 2009 alle ore 17:00 a Pescara, presso la sala polivalente del Consiglio Regionale d’Abruzzo (Piazza Unione) al quale sono state chiamate a raccolta le 108 IPAB che operano nel campo socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo della Regione Abruzzo. Al dibattito parteciperà inoltre Raffaele Tomba, Direttore del settore coordinamento sociale e salute del Comune di Bologna. L’idea è di realizzare un progetto di riforma delle IPAB da integrare a quello presentato nella conferenza Regioni – Enti Locali di inizio estate che sia più vicino alle finalità assistenziali ed educative. “La proposta attuale di riforma delle IPAB – dice Marinella Sclocco – è un tiro mancino all’indirizzo di tutti i Comuni della nostra regione ai quali, con l’approvazione della riforma verrà tolto persino l’orientamento delle ASP per la progettazione di servizi, di cui i Comuni stessi hanno necessità. Per questo invitiamo tutti gli operatori del settore a partecipare, ogni esperienza vissuta sul campo, ogni suggerimento pratico, potrebbe essere d’ausilio in una materia tanto delicata”
|
21 Settembre 2009 - 00:00 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
|
 |
|
|
|