I 100 anni di Giorgio Mario Morico
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CASTEL DEL MONTE - Grandi festeggiamenti a casa Morico per nonno Giorgio che il 7 febbraio ha compiuto 100 anni contornato dall'affetto di figli, nipoti e dei numerosissimi pronipoti e che festeggerà, ufficialmente, il 12 febbraio presso la casa di riposo 'Villa del Carmine' a Santa Maria di Scoppito (L'Aquila).
Giorgio Mario Morico, originario di Castel del Monte (L'Aquila), è andato via di casa per lavoro ancora ragazzo, 14 anni, quando si diventava uomini presto e si doveva aiutare la famiglia economicamente, si è arruolato come il bersagliere, poco dopo ha sposato la sua prima moglie, Teresa Trulli, che morirà lasciandolo vedovo nel 1951.
Parte della sua vita l'ha trascorsa in Etiopia, dove la sua famiglia, come molte in Italia, si era trasferita con la promessa di una vita migliore, appezzamento di terra e fattoria annessa offerti da Benito Mussolini.
La seconda guerra mondiale lo ha visto prigioniero in Tanganica, lontano dall'Abruzzo e dalla sua L'Aquila.
Liberato nel 1947, non è tornato a casa, la fame e la mancanza di lavoro, che dilagavano in Italia, lo hanno spinto in Belgio dove ha lavorato per vent'anni in una miniera, nel frattempo si è risposa con Iole Scardone e nel 1967 finalmente è rientrato in patria.
Lunga, intensa, con tristezze, ma soprattutto gioie, la vita di nonno Giorgio, che oggi, a 100 anni, può abbracciare soddisfatto i suoi 13 pronipoti.
L'unico rimpianto del centenario nonnino è l'aver dovuto abbandonare, dopo il sisma del 2009, la sua casa in via Sallustio e abituarsi a vivere a "Villa del Carmine" una residenza per anziani: sorte che condivide con molti altri vecchietti residenti nel centro storico, strappati dal terremoto da quella che probabilmente era la casa di una vita.
Auguri Giorgio! (a.c.)
07 Febbraio 2012 - 19:19 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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