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A due anni dal terremoto, il progetto C.a.s.e. è ormai una realtà urbana e sociale giocoforza accettata dagli aquilani.
Nelle 19 aree sono stati realizzati 185 edifici, per un totale di circa 4.500 appartamenti che a oggi ospitano circa 14 mila persone.
Alcuni abitano alloggi vicini alle loro case di un tempo, quelle che hanno perso, altri hanno cambiato completamente zona della città o addirittura paese.
Disagi e comfort si dividono quasi equamente, mentre le famiglie del capoluogo cercano di abituarsi a passare la vita in queste abitazioni.
Come si abita oggi nel progetto C.a.s.e.? Per avere il quadro della situazione e vagliare sentiti dire positivi e negativi, AbruzzoWeb ha lanciato una rubrica che periodicamente porterà i lettori dentro le piastre e gli alloggi.
Tra problemi, speranze, disagi e comodità. Buona lettura.
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C.A.S.E. SANT'ELIA 1 - LA SCHEDA
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| Palazzine: |
7 |
| Appartamenti: |
170 |
| Persone a oggi: |
579 |
| Cosa va: |
Cosa non va: |
| 1. Spazi verdi molto curati |
1. Perdite d'acqua nei garage |
| 2. Vista panoramica |
2. Riscaldamento non funzionante |
| 3. Giochi per bambini |
3. Parcheggio selvaggio |
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di Elisa Marulli
L’AQUILA - Il progetto C.a.s.e. di Sant’Elia 1 è tra quelli posizionati meglio, sia per la vicinanza al centro storico, sebbene questo non sia più il centro vivo della città, sia per il bel panorama che si gode, con la vista sulla montagna di Roio e la collina di Pianola.
Sono sette le piastre che compongono questo complesso, divise in due da via Collevernesco, la strada che attraversa il paese di Sant’Elia.
A differenza di altri siti del progetto C.a.s.e., in cui le strade che li attraversano sono state dedicate ai grandi letterati del passato o a artisti che hanno fatto la storia della musica italiana, le vie di questo complesso sono state dedicate allo sport.
E così, camminando tra le vie di Sant’Elia 1, ci si imbatte in via Italo Acconcia, grande calciatore aquilano degli anni Quaranta, oppure in via Umberto Antonetti, dirigente del Coni.
Quello che salta all’occhio è il verde ben curato, i numerosi giochi per i bambini, ma ascoltando le persone che qui ci vivono emerge un problema che accomuna numerose palazzine: le perdite delle tubature dell’acqua, che creano vere e proprie pozzanghere nei garage e causano problemi al sistema di riscaldamento.
“Tre mesi fa abbiamo avuto un problema con il riscaldamento - spiega la signora Cesira, che dall’ottobre del 2009 vive qui insieme a suo marito, i suoi due figli e il cane - sempre a causa delle perdite d’acqua. Il problema era stato risolto, ma ora si è ripresentato nuovamente”.
“Dai primi di maggio i riscaldamenti non funzionano - aggiunge - e dentro casa, la sera soprattutto, fa fresco, la temperatura è sui 17 gradi. Ho dovuto tirare fuori le maglie di lana!”.
Un altro problema sono i collegamenti con mezzi pubblici, presenti, ma un po’ scomodi per gli studenti.
“La fermata del bus è vicina - spiega il signor Umberto - il problema è che per andare a scuola a Collesapone, che è qui vicino, mia figlia impiega 45 minuti. Deve arrivare prima al terminal di Collemaggio e da lì prendere un secondo mezzo che la porta a scuola”.
Per il resto non ci si lamenta, anche se “manca una struttura di aggregazione sociale, come la ‘tenda amica’ che si trova a Bazzano”.
Il signor Lucio Antonetti si lamenta della poca educazione che dimostrano alcuni inquilini delle altre palazzine che, non trovando posto nel proprio garage, lasciano le loro auto nel garage della sua palazzina, o addirittura sui viottoli di ghiaia che costeggiano le piastre dedicate ai mezzi di soccorso.
“Nei garage ci sono 32 posti auto - spiega - mentre gli appartamenti sono 24. Se consideriamo che una famiglia ha almeno due macchine, si comprende che il posto per tutti non c’è. Questo non giustifica, però, alcuni comportamenti irrispettosi. Avevo anche proposto al mio condominio di mettere una sbarra per non far accedere estranei nei garage”.
In diverse piastre qualcuno ha anche appeso dei cartelli “Posti del parcheggio sono riservati ai residenti”.
“Da qualche tempo i vigili hanno iniziato a fare le multe alle macchine parcheggiate nei posti riservati agli invalidi - dice - Speriamo sia un modo per incentivare il rispetto delle regole”.
15 Maggio 2011 - 12:56 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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