di Alberto Orsini
dal nostro inviato
CHIETI - Conforto per una prestazione finalmente all'altezza e rammarico per le occasioni non concretizzate che potevano portare tre punti benèfici.
Questi i due sentimenti in casa aquilana dopo il pareggio a occhiali nel tiratissimo derby con il Chieti, che ha riconsegnato ai tifosi rossoblù una squadra vogliosa di dire la sua.
"Abbiamo giocato una partita impeccabile - ha commentato il responsabile dell'area tecnica, Ercole Di Nicola - e non era facile contro una squadra come il Chieti, che ha dimostrato tutto il suo valore. Oggi, però, L'Aquila si è ritrovata, come impegno, come corsa e come spirito".
Una gara a due facce, per Di Nicola. "I neroverdi - ha aggiunto - hanno avuto il predominio territoriale e nel possesso palla, ma le due occasioni clamorose per vincere ce le abbiamo avute noi: potevano portare tre punti".
Negli spogliatoi, al termine, il dirigente aquilano ha svelato di aver detto ai calciatori "di continuare a fare sempre la nostra partita, giocare così e raccogliere più ponti possibili, sperando di tornare presto alla vittoria. Se a primavera saremo ancora così in alto ce la giocheremo".
Nessuna paura in vista della prossima partita a Pagani.
"Sarà un'altra battaglia, ma oggi abbiamo ritrovato lo spirito dell'Aquila Calcio", ha concluso Di Nicola.
Serena l'analisi del vice allenatore, Giuseppe Curci, ancora in panchina vista la squalifica di Maurizio Ianni. "Non parlerei di crisi superata - ha spiegato - anche perché fino alla sconfitta di Fondi non eravamo in crisi. Oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, sono certo che fino alla fine lotteremo per i play off".
Sul gol che non arriva, Curci ha spiegato che "per noi non è un problema, prima o poi arriverà. Oggi inoltre - ha aggiunto - abbiamo fatto un gioco diverso, aspettando l'avversario, ma la squadra ce l'ha messa tutta per segnare. Giglio fuori? Una scelta tattica e tecnica, ma non ne facciamo un caso, non esiste".
Riuscito l'esperimento di Calvarese esterno alto. "Interessantissimo - così Curci ha giudicato la prova di "Telepass" - lo avevamo provato da tempo e sarà sicuramente riproposto, anche perché dall'altra parte Piccioni come esterno basso è una garanzia".
Proprio Walter Piccioni, al rientro, ha affermato che "oggi abbiamo avuto le risposte che volevamo. Prima di questa partita - ha affermato - ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che non potevamo essere quelli visti con il Fondi o l'Isola Liri, oggi abbiamo cacciato fuori lo spirito".
"La squadra ha dimostrato - ha ribadito l'esterno aquilano - poi in questo momento paghiamo tutti: loro hanno giocato meglio e hanno avuto alcune occasioni ma non limpide come le nostre, potevamo vincere".
"Continuiamo a cercare di vincere partita dopo partita, senza guardare la classifica, perché tra un mese le cose possono cambiare", ha concluso Piccioni.
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22 Febbraio 2012 - 18:47 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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