L'allenatore del Chieti Silvio Paolucci
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di Giammarco Giardini
CHIETI - Un pizzico di rammarico ma anche la soddisfazione per aver offerto una buona prestazione.
E' questa l'aria che si respira negli spogliatoi dell' "Angelini" alla fine di un derby maschio e interessante sul piano dell'intensità che non ha premiato con la vittoria i neroverdi ma li proietta senz'altro verso un futuro roseo.
"Speravamo di vincere - ha spiegato il tecnico Silvio Paolucci - ma alla fine ci dobbiamo accontentare del pareggio.
"Abbiamo cercato di fare la partita - ha aggiunto - ma non era facile giocare palla a terra su questo campo e se non abbiamo capitalizzato le nostre occasioni è anche colpa del terreno che faceva schizzare via il pallone".
"Sotto il profilo del gioco meritavamo sicuramente di più dell'Aquila", ha concluso l'allenatore. Un punto da non buttare anche in vista dell'importante spareggio play-off di domenica contro il Gavorrano.
"Da domani cominceremo a preparare la gara - ha aggiunto Paolucci - vediamo cosa succederà domenica e poi faremo un punto della situazione sulle nostre reali aspettative".
Quando gioca contro L'Aquila per lui è sempre una partita speciale: Lorenzo Del Pinto, anche oggi, ha disputato un'ottima gara e forse qualcuno nel capoluogo di regione lo rimpiange.
"Per me è stata una partita speciale essendo un aquilano doc - ha detto alla fine - Anche oggi abbiamo dimostrato di avere tutte le carte in regola per giocarcela alla pari ontro formazioni di grandi qualità contro L'Aquila".
Soddisfatto anche il direttore sportivo, Alessandro Battisti: "Abbiamo giocato da squadra matura, ho visto un'ottima manovra anche se il campo pesante ci ha danneggiato.perché noi amiamo giocare palla terra. Sono orgoglioso di questa squadra perché abbiamo dimostrato che nessun obiettivo ci è precluso".
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22 Febbraio 2012 - 19:29 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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