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BASCIANO - Cassa integrazione per 40 dipendenti della Golden Lady di Basciano (Teramo), contratto di solidarietà e incentivi alla mobilità volontaria. Il noto brand nazionale dell'abbigliamento conferma la volontà di proseguire l'attività nel Teramano e definisce Basciano "punto strategico del gruppo".
È stato un tavolo istituzionale ampio, quello provinciale al quale hanno preso parte il presidente della Provincia di Teramo, Valter Catarra, l'assessore regionale al Lavoro Paolo Gatti, gli assessori provinciali Eva Guardiani ed Ezio Vannucci, il sindaco di Basciano, Paolo Paolini, e al termine del quale i sindacati e i rappresentanti aziendali della Golden Lady hanno siglato un accordo per la chiusura di due reparti nello stabilimento di Basciano e per la riorganizzazione produttiva del sito aziendale.
A conclusione della riunione le parti hanno deciso di predisporre un programma che accompagnerà la riorganizzazione produttiva che avverrà attraverso un percorso di Cig straordinaria per 40 dipendenti per cessazione dell'attività dei due reparti in un arco di tempo di 24 mesi.
Sono previsti incentivi per chi, fra questi 40 esuberi, vorrà accedere alla mobilità volontaria. L'accesso alla cassa integrazione straordinaria consentirebbe, fra le altre cose, di accompagnare almeno una ventina di lavoratori, alle soglie della pensione. Per il resto dei dipendenti, circa 400, sarà applicato il contratto di solidarietà.
03 Febbraio 2012 - 17:31 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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