BORDATE DEL PARLAMENTARE DELLA LEGA E DEL SINDACATO NURSID CONTRO IL DIRETTORE GENERALE TORDERA

ASL L'AQUILA: BUFERA SU NOMINA DIRETTORE SANITARIO, D'ERAMO, ''BASTA, RIBELLIAMOCI!''

Pubblicazione: 22 gennaio 2019 alle ore 16:17

L'AQUILA - E' stato detto che una Regione tutto sommato è una grossa Asl, visto che per l'80 per cento il suo budget è relativo alla spesa sanitaria. E poi perché la politica da sempre ne ha occupato, con il meccanismo dello spoil system, le caselle  dirigenziali, legislatura dopo legislatura. 

La conferma avviene in queste ore a L'Aquila dove impazzano le furibonde polemiche intorno alla nomina, a poche settimane dal voto, della dottoressa Simonetta Santini, a nuovo direttore sanitario della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, per i prossimi tre anni,  al posto  Maria Teresa Colizza, andata in pensione.

L’atto di nomina è stato firmato il dal manager Rinaldo Tordera, nominato dal centrosinistra, in scadenza anche lui, e prorogato  fino a giugno. 

 A tornare a scagliarsi duramente contro Tordera e le sue "nomine dell'ultimo minuto" è stato l'aquilano Luigi D'Eramo, deputato della Lega, intervenendo al comitato elettorale di Emanuele Imprudente, assessore comunale e candidato salviniano in provincia dell'Aquila.

"Il signor Tordera - si è accalorato D'Eramo -  nominato dal centrosinistra con una interpretazione legislativa degna di miglior causa, invece di aspettare che si insediasse il nuovo governo regionale, qualunque esso sia, e che ha diritto ad impostare la sua politica sanitaria, si appresta a fare nomine a raffica. Bisogna ribellarsi, basta questo modo di fare asfissiante!". 

Non solo dunque la nomina di Santini, ma teme il centrodestra, anche di altre cariche di vertice. 

D'Eramo del resto, ha annunciato la richiesta di invio degli ispettori ministeriali sulla nomina di Santini, ed ha presentato una relazione al ministero della Salute, poi ci sono state le prese di posizione dell’ex consigliere regionale di Fi ora esponete di Fdi Luca Ricciuti candidato alle regionali e del consigliere comunale dell’Aquila di Fi Maria Luisa Ianni. 

In particolare Ricciuti ha denunciato, dietro la nomina di Santini ha visto "uno stomachevoli inciucio di fine legislatura”.

Tordera ha in realtà spiegato che  "l’incarico dell’attuale direttore sanitario non è più prorogabile né rinnovabile, sia per ragioni anagrafiche sia perché collocata in pensione. Senza una nuova nomina le deliberazioni del direttore generale sarebbero viziate dalla mancanza del parere del direttore sanitario, obbligatorio per legge, e ciò pregiudicherebbe la piena operatività aziendale con inevitabili ricadute negative in termini di erogazione delle prestazioni sanitarie".

A smentirlo è però il segretario provinciale del sindacato Nursid Antonio Santilli, secondo il quale Tordera "dovrebbe spiegare come sia stato possibile adottare deliberazioni non solo sprovviste del parere di entrambi i direttori, attestandone l’assenza, pur essendo gli stessi presenti in servizio quello stesso giorno ed avendo espresso parere su altre delibere di pari dat), ma perfino carenti della istruzione dell’Ufficio competente. E non si dica che si è trattato di atti di assoluta indifferibilità ed urgenza: siamo pronti a dimostrare che non è così".

E intanto l'incendio divampa.

"Ogni assunzione che è stata fatta in Regione negli ultimi 5 anni - ha aggiunto D'Eramo - e anche alla Asl Avezzano- Sulmona- L'Aquila,  ha un nome e un cognome, o sono  figli di qualche consigliere regionale, o sono figli di un sindaco o sono i figli di qualche potente di turno. Posti in cambio di voti". 

A ben vedere le stesse accuse che faceva il centrosinistra, dal 2008 al 2014,  quando toccò alla maggioranza di centrodestra in Regione di Gianni Chiodi, nominare direttori generali, e altre figure dirigenziali di vertice della sanità abruzzese.  

A scagliarsi contro Tordera è anche il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo, anche lui ricandidato  in provincia di Chieti,  e secondo il quale "L’eventuale mini proroga dell’incarico al direttore generale della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila è  illegittima, in quanto Tordera non risulta essere iscritto all'apposito albo del Ministero e, inoltre, sarebbe immotivata, fuori luogo e politicamente inopportuna in quanto siamo ai titoli di coda di una Giunta regionale". 

Per il consigliere Fi, la Regione avrebbe dovuto direttamente espletare l’avviso pubblico per i nuovi Direttori, e ha annunciato di andare per vie legali. (ft)



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