La folla per la Fiera dell'Epifania
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di Annalisa Casciani
L'AQUILA - È giunta alla 64ª edizione, ma l'entusiasmo per la tradizionale Fiera dell'Epifania dell'Aquila è sempre lo stesso: moltissimi gli aquilani che si sono riversati per le strade del centro cittadino per sbirciare tra le 294 bancarelle presenti, 69 in più rispetto all'anno scorso.
Anche se gli acquisti non sono molti, l'abitudine della passeggiata della Befana accomuna tutti: stimati dalla Confcommercio all'incirca 60 mila visitatori provenienti da tutta la Regione.
"È la solita fiera - ha commentato una ragazza - ma la cosa bella è l'atmosfera. Sembra tutto come prima del terremoto: la città piena di persone".
"È un'occasione per portare a spasso i bambini - ha dichiarato un uomo - e, soprattutto, farlo in centro con tutta questa gente. Poi in realtà di acquisti se ne fanno pochi".
Gli operatori provenienti da tutta Italia, contenti di trovarsi di nuovo nel capoluogo abruzzese, si sono, però, lamentati, con AbruzzoWeb, della concorrenza sleale degli abusivi che, numerosissimi, creano problemi anche al transito delle persone e alla sicurezza, occupando spazi che sarebbero dovuti restare liberi.
"Non capisco come mai, io ho dovuto pagare 22 mila euro di licenza e l'anno scorso non sono nemmeno potuto venire perché non c'erano stalli disponibili e, invece, loro si mettono davanti alle nostre bancarelle come vogliono e intralciano il cammino. Le forze dell'ordine e la Guardia di finanza ci controllano continuamente, merce, scontrini emessi, a loro non dicono nulla", si è scaldato F.F. commerciante di cd.
"Gli affari stanno andando abbastanza bene - ha commentato Giancarlo Selvi, di Forlì proprietario di un punto di ristoro di gastronomia romagnola - ma come si può vedere il problema sono loro (rivolto agli abusivi stanziati davanti al camioncino, ndr)".
Da parte loro gli abusivi scherzano sul problema, tanto che due ragazzi di Napoli hanno apostrofato così la situazione, "abbiamo una 'licenza itinerante', mica siamo abusivi!", fuori dall'ironia uno dei due ha proposto, "anche noi dobbiamo lavorare, si dovrebbero fare dei mercatini per permetterci di sopravvivere".
La maggior parte degli operatori sono vecchie conoscenze dell'Aquila, provenienti anche dalla Calabria, dalla Puglia, dalla Toscana, dall'Emilia-Romagna, oltre che ovviamente dall'Abruzzo, come la ditta Di Cicco di Avezzano (L'Aquila), specializzata in oggetti di vimini: "sono 40 anni che veniamo all'Aquila per la Befana - ha dichiarato il titolare - la crisi quest'anno si sente: gli affari stanno andando benino, ma non come speravamo".
Sonia Sostegni di Pistoia, commerciante in dolciumi e dolci tipici toscani, i Brigidini di Lamporecchio, sfoglie dolci di anice, ha commentato la mattinata di fiera dicendo, "sinceramente l'affluenza fino a ora è stata buona: molte le richieste di calze della Befana. Noi che veniamo qui da anni, ci siamo accorti che L'Aquila è diversa dopo il terremoto".
Nunzio Fonsdituri, barese, che viene all'Epifania aquilana da 28 anni: "tradizione che ci tramandiamo da padre in figlio, perché venire all'Aquila è una cosa sacra", un po' deluso dalle vendite ha dichiarato, "ci dobbiamo accontentare. Da parte nostra offriamo prodotti di qualità di nostra produzione, come olive, carciofi e conserve".
"L'Aquila si riprenderà perché gli aquilani hanno la testa dura come i calabresi - Francesco Papasidero, prodotti tipici calabri, ha voluto lanciare questo messaggio alla città - io vengo qui dal 1994, sempre a piazza San Bernardino, la conosco bene".
Molti gli operatori stranieri come Ruby Sigh, origini indiane, che quest'anno è venuto alla fiera per la prima volta, "gli affari vanno abbastanza bene anche se siamo all'esordio", ha commentato.
"Vengo da parecchi anni - ha dichiarato M.A.Z.C. proveniente dal Perù, uno degli habitué, tornato quest'anno per la prima volta dopo il terremoto - gli affari vanno bene e per fortuna il tempo si è rimesso. Ma la città è molto diversa da quella che avevamo conosciuto".
Che abbiano acquistato o meno, le persone si sono godute una bella passeggiata tra le strade della città. Anche le attività commerciali riaperte in centro hanno riscontrato un aumento delle vendite: aperti tutti i bar e anche i locali notturni.
Il percorso della fiera però ha penalizzato alcuni commercianti che hanno l'attività fuori dal perimetro, "si concentra tutto verso la Fontana luminosa - ha dichiarato Luca Ciuffetelli del bar del Corso - gli affari non stanno andando benissimo come nelle Befane del passato".
Ma è proprio il clima delle Befane passate, un'idea di normalità ritrovata, che continua ad attirare gli aquilani alla Fiera dell'Epifania, solo per guardarsi in faccia, incontrarsi e dire: siamo ancora qui.
CIALENTE: "FIERA SUCCESSO, GLI AQUILANI VOGLIONO RIVIVERE IL CENTRO STORICO"
“La Fiera dell’Epifania è stata un successo. La dimostrazione di quanto gli aquilani vogliano vivere il centro storico e di quanto sia importante scardinare i freni alla sua ricostruzione per farla finalmente partire”.
Questo il commento del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sulla 64ª della Fiera dell’Epifania.
“Quest’anno - ha proseguito Cialente - abbiamo registrato un’affluenza record, che ricorda gli anni precedenti al sisma. Per questa ragione mi congratulo con l’organizzazione e, in particolare, con l’assessore alle Fiere e ai Grandi eventi Marco Fanfani, con il direttore di Confcommercio, Celso Cioni, e con il direttore della Fiva Confcommercio, Alberto Capretti, che hanno lavorato per mesi con impegno ed entusiasmo per la riuscita di questa manifestazione tanto cara agli aquilani".
"Ringrazio - ha continuato Cialente - anche il corpo di Polizia municipale, il personale del Comune e le società Asm e Ama per il loro contributo".
"Questo successo è la migliore dimostrazione - ha concluso il sindaco - di quanto sia stato importante restituire ai cittadini il centro storico e come sia fondamentale che esso torni a vivere. Una constatazione che rafforza il mio proposito di lavorare per riportarvi il pubblico facendo tornare in centro gli uffici e le sedi istituzionali. Oggi abbiamo tutti constatato che 'si può fare'. Dobbiamo partire subito con la ricostruzione vera e rimuovere gli ostacoli che la stanno bloccando”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alla Ricostruzione, Pietro Di Stefano.
“Una fiera che è tornata alla gioia e alla partecipazione di un tempo, - ha dichiarato Di Stefano - con migliaia di persone che affollano le vie interessate dalla manifestazione. Un risultato che premia i nostri sforzi per restituire la città agli aquilani, attraverso le opere per la messa in sicurezza".
"È stata premiata - ha aggiunto l’assessore - anche la nostra battaglia per riaprire il centro, contro chi si è opposto e continua a polemizzare con questa scelta che invece, come oggi è stato dimostrato una volta di più, è in linea con le aspettative e i desideri dei cittadini”.
FANFANI, CONFCOMMERCIO, PEZZOPANE: FIERA GRANDE SUCCESSO NONOSTANTE ABUSIVI
È iniziata fin dalla prima mattinata, complice la bella giornata, l’affluenza alla 64esima fiera dell’Epifania.
L’organizzazione ha reso noto che si sono installate tutte le 294 bancarelle autorizzate, 69 in più ripetto all’anno passato, a fronte delle 450 domande pervenute.
“L’affluenza è altissima, ancor più dell’anno scorso e al di là delle più ottimistiche previsioni – ha dichiarato l’assessore al Commercio del Comune dell'Aquila Marco Fanfani – un’ulteriore testimonianza della vitalità di questa iniziativa, profondamente legata alla storia e all’identità della nostra città e pertanto elemento importante della sua rinascita".
"La fiera - ha continuato Fanfani - si sta svolgendo in un clima di festa e serenità anche se, purtroppo, siamo costretti a registrare anche in questa edizione e, nonostante il grande lavoro delle Forze dell’Ordine, la presenza di abusivi”.
“Quest’anno, come ci eravamo ripromessi a seguito della passata edizione, – ha concluso l’assessore Fanfani – abbiamo potuto concedere più spazi in Piazza Duomo, che è tornata ad essere la zona nevralgica di tutta la Fiera”.
Una manifestazione che si sta svolgendo senza particolari problemi anche sotto il profilo della sicurezza, come sottolinea il comandante di Polizia Municipale Eugenio Vendrame.
“Gli agenti di Polizia Municipale stanno effettuando attività di controllo e prevenzione in maniera attenta ma discreta. Abbiamo già fatto sgomberare alcuni venditori abusivi e sanzionato delle bacarelle non autorizzate – ha dichiarato Vendrame – anche se, al momento, non si registrano situazioni di grave irregolarità".
"Anche quest’anno - ha continuato Vendrame - abbiamo scelto di privilegiare le attività di prevenzione rispetto a quelle di repressione. La situazione risulta pertanto sotto controllo, anche in riferimento al traffico”.
Grande soddisfazione anche da parte della Fiva Confcommercio, che cura l’organizzazione della Fiera insieme e per conto del Comune dell’Aquila.
“Curo l’organizzazione della Fiera da 24 anni – ha commentato il presidente regionale, Alberto Capretti – e non ho mai visto un’affluenza simile, che posso stimare in almeno 60 mila persone".
"Un dato significativo è l’arrivo di moltissimi visitatori da tutta la regione - ha continuato Capretti - Un successo che, se da una parte ribadisce l’importanza e il significato di questa manifestazione, dall’altra ci fa capire che la fiera sta tornando quella di una volta, la più grande d’Abruzzo”.
“Unica nota stonata – conclude Capretti – è la presenza degli abusivi che purtroppo, come ogni anno, è difficile da frenare, sebbene le forze dell’ordine stiano lavorando per arginare il fenomeno e per garantire che tutto si svolga nella massima sicurezza”.
“È stata una bellissima giornata di festa e di colori. Un doveroso ringraziamento va alle forze della Polizia Municipale e al comandante Eugenio Vendrame – ha dichiarato Stefania Pezzopane, assessore con delega alla Polizia municipale - che stanno lavorando per garantire che tutto si svolga in sicurezza".
"Voglio ricordare, inoltre, - ha concluso l’assessore - che domani, venerdì 6 gennaio, alle 17.30, in piazza Duomo, torna come ogni anno, la 'Befana 115', a cura dell'associazione dei Vigili del Fuoco in congedo e del Comando provinciale dell'Aquila dei Vigili del Fuoco, con il contributo del Comune dell’Aquila. Una manifestazione che ci aiuta a riportare un po’ di vita nel nostro centro storico e che vede protagonisti i Vigili del Fuoco, vicini quotidianamente alla popolazione aquilana dopo il sisma del 6 aprile”.
05 Gennaio 2012 - 15:41 - © RIPRODUZIONE RISERVATA
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