• Abruzzoweb sponsor

PASSI AVANTI NEL TORMENTATO ITER PER ASSEGNARE SORGENTI SANT'ANTONIO SPONGA;GERARDINI CONFERMATO PRESIDENTE SEGGIO, SEDUTA DEL 16 DICEMBRE AMMETTE CONCORRENTE SANTA CROCE, DOPO PRESENTAZIONE ITEGRAZIONI A REQUISITI FORMALI PRECEDENTEMENTE CONTESTATI

ACQUA CANISTRO: AMMESSA SAN BENEDETTO NOMINATA COMMISSIONE GARA PER BUSTE B

Pubblicazione: 22 gennaio 2020 alle ore 07:02

L'AQUILA - L'ammissione alla gara della San Benedetto, dopo quella della Santa Croce, a seguito della presentazione di integrazioni ai requisiti formali, nella seduta del 16 dicembre. La nomina a stretto giro della commissione che dovrà occuparsi della "fase due", l'apertura e valutazione delle buste B, con le proposte economiche. Ancor nessuna data per prossima  e decisiva seduta. 

Queste le novità, nel tormentassimo iter del bando di gara indetto a febbraio 2019, e che sconta un forte ritardo, per l'aggiudicazione delle sorgenti Sant'Antonio Sponga di Canistro, in provincia dell'Aquila la cui acqua minerale va finire nel fiume da più di quattro anni. Il nuovo bando prevede che la concessione durerà per trent'anni, e l’importo minimo presunto d’incasso per la Regione è stato stimato in 1.340.000 di euro.

Le nomine della nuova commissione, sono arrivate con due determine del capo dipartimento Governo del territorio e Politiche ambientali, Pierpaolo Pescara, del 30 dicembre, e poi del 9 gennaio, con ulteriori due nominativi.

La nuova commissione non fa che confermare in buona parte la squadra interna alla Regione, che ha seguito la prima fase, che si è occupata delle buste A, ovvero dei requisiti formali dei concorrenti e della loro ammissibilità.

La determina del 30 dicembre ha confermato il dirigente regionale del servizio Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo, Franco Gerardini, come presidente, e come commissari i due funzionari del dipartimento Governo del Territorio Domenico Orlando, dell'Ufficio Piani e Programmi, e il segretario verbalizzante Giuseppe Ciuca, del servizio Ufficio Attività estrazioni liquide e gassose.

A cui si aggiunta, la new entry Luca Iagnemma, responsabile del servizio Opere marittime a acque marine della Regione, come commissario.

Con una seconda determina, ad integrazione della prima, del 9 gennaio, constatato che la commissione deve essere composta da 5 membri, oltre al presidente, sono stati nominati commissari, Lorenzo Ballone, geologo del dipartimento Governo del territorio, e Federica Sulpizio, ingegnere ambientale, anche lei in servizio al dipartimento Governo del Territorio.

Non resta che attendere, pazientemente, la convocazione della seduta decisiva per l’aggiudicazione,  con le offerte economiche e il piano industriale per lo sfruttamento delle preziose sorgenti. 

In gara la Santa Croce, dell'imprenditore molisano Camillo Colella, ex concessionaria della sorgente che poi gli è stata revocata nel 2015, e che da allora sta ingaggiando una feroce battaglia legale contro Regione e Comune di Canistro.

E la San Benedetto, che imbottiglia anche dalle sorgenti di Popoli (Pescara), che nella seduta dell'11 novembre, si era vista "sospendere" l'ammissione alla gara, attesa di un approfondimento, in quanto i legali della Santa Croce, invece subito ammessa, lamentavano la mancanza dei suoi requisiti per quanto riguarda, in particolare, la compatibilità urbanistica dei terreni su cui realizzare eventualmente il nuovo stabilimento.

La San Benedetto è stata invece ammessa a pieno titolo nella seduta del 16 dicembre, a seguito della consegna delle integrazioni richieste. Non senza rilievi critici dei rappresentanti della Santa Croce. Che potrebbero in futuro trasformarsi in ricorsi e contestazioni formali, in caso di esiti sfavorevoli della gara.

Nella seduta del 16 dicembre, come si può evincere dal verbale pubblicato nella sezione amministrazione trasparente della Regione il 27 dicembre, è stata risolta positivamente la questione dell'ammissibilità alla gara della San Benedetto.

Come detto, la Santa Croce, ne aveva contestato i requisiti, nella seduta del 16 novembre, connotata da fronti tensioni.

La commissione aveva dunque verbalizzato l'intenzione di richiedere un parere pro veritate entro 10 giorni da parte dell'avvocatura regionale. A seguire un lunga fase di stallo.

A inizio dicembre un colpo di scena, rivelata dall'assessore comunale di Canistro, Ugo Buffone, che segue tutte le sedute come uditore, e che si era recato di persona a chiedere lumi a Gerardini, sulle ragioni della mancanza di notizie sull'iter.

Gerardini ha dunque rivelato che non sarebbe stata più l'avvocatura, ma il rup Enzo De Vincentiis, a chiedere informazioni alla società di imbottigliamento sui requisiti messi in discussione.

Un cambio di strategia, che non sarebbe stato comunicato alla società di Colella, evenienza che potrebbe dare adito a nuove contestazioni.

Si è arrivati così alla seduta del 16 dicembre. Subito il presidente Gearardini ha spiegato, in merito ala verifica dei requisiti della San Benedetto, che "nella seduta del 11 novembre 2019 è stata espressa l'opportunità di munirsi di un parere pro veritate da parte dell'avvocatura regionale al fine di determinarsi sull'ammissione o meno della San Benedetto".

Aggiungendo poi "su tale problematica in relazione ai colloqui avuti con l'avvocatura regionale è stato in seguito deciso di procedere tramite una consultazione e valutazione degli atti avvenuta presso gli uffici della stessa avvocatura".

Gerardini ha dunque chiesto al rappresentante della San Benedetto, l'avvocato Sergio della Rocca, di esplicitare il termine "chiarimenti e integrazioni”, citato all'interno della nota inviata via pec il 3 dicembre.

A questa richiesta l'avvocato Della Rocca ha precisato che si tratta di chiarimenti così come richiesti con nota del 25 novembre, in aggiunta e quindi ad integrazione a quelli già resi il 10 dicembre.

A quel punto il l rappresentante della Santa Croce, l'architetto Francesco Di Turi, presente alla seduta assieme all'avvocato Claudio Di Tonno, ha chiesto di avere tutta la documentazione integrativa consegnata dalla San Benedetto, su richiesta della Regione, e relativa alla busta A del bando di gara, con tutte le relative note di richiesta anche regionali. E Gerardini ha dato l'assenso alla consegna della documentazione.

Di Turi ha dunque fatto rilevare che "allo stato mancherebbero circa otto dichiarazioni, previste nel bando".

Della Rocca ha ribattuto che le dichiarazioni della San Benedetto sono pienamente rispondenti alle richieste formulate dalla regione.

Al termine della seduta la commissione ha stabilito che , "a seguito dell'attivazione dell'ulteriore soccorso istruttorio già richiamato in premessa, nonchè in merito alla risposta inviata da parte della San Benedetto, il seggio di gara ha provveduto a verificare gli atti e, pertanto dichiara l'ammissione del bando di entrambe le società".

Tra gli elementi che spiccano è che il concessionario dovrà pagare l'acqua 4 euro ogni mille litri imbottigliati, ma il prezzo si ridurrà ad appena 0,30 centesimi se riassumerà, entro 5 anni, 15 impiegati e 38 operai, per un totale di 53 addetti, buona parte dei 75 che erano in servizio presso l'ex concessionario Santa Croce, e licenziati dopo la revoca della concessione alla società di Camillo Colella.

Impegno che varrà anche ben 15 punti su 100 in sede di valutazione di gara. Se l'accordo non sarà rispettato ci sarà la decadenza della concessione.

Al bando è stato anche allegato l'elenco delle mansioni specifiche di ciascuno dei 53 dipendenti.

Inoltre, si legge nel bando "allo scopo di agevolare la ricerca delle aree per la realizzazione dell’impianto d’imbottigliamento, il Comune di Canistro ha, altresì comunicato, con nota del 4 febbraio 2019 di "aver individuato l'area idonea e funzionale nel proprio territorio comunale".

Un cambio di strategia, che non sarebbe stato comunicato alla società di Colella, evenienza che potrebbe dare adito a nuove contestazioni.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2020 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui